Cena nostalgica, c’è un “colpevole”
Capriotti: «Mi assumo la responsabilità
ma Fratelli d’Italia non c’entra nulla»
Fioravanti: «Sono andato via
dopo pochi minuti»

ASCOLI – Con una clamorosa dichiarazione il coordinatore di FdI sostiene di essere stato lui ad aver organizzato l’iniziativa al ristorante di Acquasanta dove sono spuntati depliant con simboli fascisti e inneggianti la Marcia su Roma. Per questo motivo, su pressione del partito, potrebbe dimettersi. Intanto, il sindaco prende le distanze dall’accaduto: «Come rappresentante delle istituzioni ho convintamente giurato sulla Costituzione. Come uomo mi sento per questioni culturali e generazionali lontano da tali idee»