facebook rss

Terremoto, scuole da mettere in sicurezza
Interrogazione di Nardini e Canzian
«Situazione grave, progetti inesistenti
Sindaco, cosa sta facendo la giunta?»

ASCOLI - I due consiglieri di A&P chiedono lumi a Fioravanti per sapere come intende muoversi per far partire al più presto i lavori di messa in sicurezza dei plessi. «Per la scuola di Monticelli rischiamo di perdere i finanziamenti. Per quanto riguarda, invece, il progetto di Project Financing, a quanto ammonta l’impegno economico dei privati?»

La scuola media Massimo D’Azeglio (Foto Vagnoni)

La messa in sicurezza delle scuole cittadine, che stenta a partire, è ormai il tema centrale del dibattito politico cittadino. Tra project financing che non decollano e finanziamenti regionali disponibili e non utilizzati. Per questo Emidio Nardini e Antonio Canzian, consiglieri di Ascolto e Partecipazione, hanno presentato un’interrogazione al sindaco Marco Fioravanti per sapere cosa intende fare l’Amministrazione comunale per risolvere il prima possibile il problema.

«Premesso che la sicurezza delle scuole del nostro Comune è un tema da alcuni anni fonte di grande preoccupazione tanto da giustificare interventi ripetuti, ma apparentemente mai risolutivi – scrivono Nardini e Canzian – considerato che dopo gli eventi sismici del 2016 tale problematica si è, ovviamente, enormemente aggravata; visto poi che gli ultimi interventi pubblici, suoi e dell’assessore preposto – continua l’interrogazione – non hanno chiarito, anzi hanno ancor più preoccupato non solo gli utenti e le loro famiglie, ma l’intera cittadinanza e che su tale problematica si è costituito un “Comitato scuole sicure” che purtroppo, nonostante le ripetute richieste, non è stato mai ascoltato da codesta amministrazione comunale».

Emidio Nardini, capogruppo di A&P (Foto Vagnoni)

«Infine – sottolineano ancora Nardini e Canzian –  appurato che le informazioni su tale tematica sono desunte solo da articoli di giornale la interroghiamo, sindaco, per sapere se esiste una relazione ufficiale della reale situazione delle scuole cittadine, quali sono da ricostruire, quali da adeguare e quali, eventualmente, non richiedono interventi in quanto “sicure”».

A questo punto Nardini e Canzian entrano nel merito della scuola media di Monticelli chiusa dal giorno del terremoto del 2016. «A che punto sono le verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole cittadine – chiedono i due consiglieri di A&P – se sono stati affidati gli incarichi per tali verifiche, quando è prevista la loro conclusione, oppure quando verranno affidati. A che punto è l’iter per l’adeguamento della Scuola media “Don Giussani” di Monticelli attualmente chiusa perché dichiarata inagibile dopo gli eventi sismici del 2016. E ancora chiediamo se è vero che l’intervento relativo alla scuola Don Giussani è stato inserito nel Programma straordinario per la riapertura delle scuole nelle regioni colpite dal terremoto  (ordinanza del Commissario straordinario numero 33 dell’11 luglio 2017,con un finanziamento di circa 5 milioni di euro e che la precedente giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità per l’adeguamento sismico della scuola suddetta e che il termine per la conclusione dei lavori è fissato perentoriamente per fine 2022 e, se ciò corrispondesse al vero, il Comune di Ascoli Piceno rischia seriamente di non rispettare tale scadenza e di perdere il cospicuo finanziamento».

Antonio Canzian, consigliere comunale di A&P (Foto Vagnoni)

In conclusione Nardini e Canzian chiedono lumi sul Project Financing. «Chediamo, infine, se è intenzione di codesta amministrazione comunale di utilizzare lo strumento del Project Financing per gli interventi relativi all’edilizia scolastica, quali sono i contenuti previsti e, in tal caso, chi sono i privati interessati e a quanto ammonta il loro impegno finanziario».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X