Solestà piange Niko il barbiere: «Non se lo meritava, ora siamo spaventati»

ASCOLI – Il ragazzo ucciso al culmine di una lite dal 54enne Emanuele Bellini. Conoscenti e vicini sconvolti: «Era bravo, stava cercando di rimettersi in gioco. Non ci spieghiamo come l’omicida possa avere reagito così. Ma purtroppo lo conosciamo tutti qui nel quartiere». Il migliore amico Lorenzo: «Non lavorava per i soldi ma per rendere felici gli altri. Un uomo mentalmente disturbato lo ha fatto morire». Mercoledì sera una fiaccolata per ricordarlo