
L’Unione Sindacale di Base, comparto Sanità, ha aderito oggi, 28 gennaio, allo sciopero generale con presidio davanti all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli. Dalle ore 11 alle 12,30 una nutrita partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Area Vasta 5, iscritti all’Usb si sono ritrovati «per denunciare – si legge in una nota sindacale – e chiedere la fine del trattamento discriminatorio, sia dal punto di vista economico sia della negazione dei diritti contrattualmente dovute nei confronti dell’Asur, premialità Covid mai erogate e indennità dovute negate.
Dopo due anni di pandemia lavoratori costretti a lavorare in carenza cronica di personale e con scarsa sicurezza per assistere pazienti Covid e non Covid.
L’Usb – continua la nota sindacale – chiede assunzioni stabili, stabilizzazione personale e rinnovo precari fino al 31 dicembre, chiede stesse condizioni economiche rispetto a tutti gli altri lavoratori Asur.
Chiediamo all’assessore della Regione Marche di intervenire e di assegnare all’Area Vasta 5 risorse aggiuntive regionali, per erogare un salario adeguato oltre che quello dovuto ai lavoratori».


















