Il sindaco Fioravanti durante la cerimonia di San Marco il 25 aprile 2020

 

di Andrea Ferretti

 

Avevano offeso il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti nel 2020 e nei loro confronti si è aperto un processo dopo la denuncia del primo cittadino.

Il reato è “diffamazione a mezzo stampa”, quello di cui stanno rispondendo un ascolano di 49 anni e un uomo di 56 anni residente in Lombardia.

Erano stati loro a pubblicare, riferite al sindaco, messaggi/commenti che il giudice del Tribunale di Ascoli ha ritenuto diffamatori.

L’avvocato Christian Schicchi

Il riferimento di questi messaggi all’indirizzo di Fioravanti facevano riferimento alle cerimonie del 25 Aprile (Festa della Liberazione, ndr) e del 3 Ottobre (nel 1943 l’inizio della lotta partigiana di liberazione e dei fatti avvenuti ad Ascoli e a Colle San Marco, ndr).

Ebbene, nell’udienza che si è tenuta oggi, lunedì 14 febbraio, il giudice Claudia Di Valerio ha deciso per un rinvio al prossimo 6 giugno.

Nel frattempo, però, c’è la possibilità che il sindaco Fioravanti ritiri la querela. Come conferma il suo legale, l’avvocato Christian Schicchi: «Lo farà quando avrà ricevuto le scuse formali da parte degli imputati».

 

 

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