Appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, domenica 27 settembre a Rocca Varano, nel Maceratese, un posto unico delle Marche e ricco di storia, situato su uno sperone roccioso a poca distanza dal centro abitato di Camerino. Un’escursione che condurrà alla scoperta della Via dei Cappuccini poi nel pomeriggio suggestivo concerto del giovane Alberto Cartuccia Cingolani e di Paolo Buonvino in una location unica.

Il Festival dell’Appennino si svolgerà dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.

«L’estate – il commento del Commissario al sisma 2016 Guido Castelli – è ormai alle spalle ma il Festival dell’Appennino non si ferma e continua a portare occasioni di incontro, cultura e condivisione tra i borghi dei nostri territori. Questa volta la manifestazione approda a Rocca Varano di Camerino, un luogo particolarmente suggestivo, dove la bellezza della natura si sposa armonicamente con l’opera dell’uomo. Sono questi scorci a rendere unico l’Appennino centrale, che ospita un patrimonio storico, artistico e naturalistico che merita di essere conosciuto da tanti nuovi visitatori. È proprio questo l’obiettivo del Festival, reso possibile dall’impegno dei quattro Bim coinvolti: creare occasioni per rafforzare la coesione delle nostre comunità e valorizzare le ricchezze che custodisce questa vasta parte del nostro Paese, anche al fine di generare sviluppo e  nuove opportunità di crescita. La ricostruzione materiale resta nostra priorità, ma la rinascita si realizza anche così : rendendo i nostri borghi più attrattivi e vitali».

 

«Il Festival dell’Appennino continua a essere un viaggio straordinario – il commento del presidente Bim Tronto, Luigi Contisciani – alla scoperta dei luoghi più identitari, suggestivi e ricchi di storia della nostra regione. Domenica farà tappa in uno scenario di inestimabile bellezza quale è Rocca Varano di Camerino, un simbolo di cultura e identità incastonato su uno sperone roccioso che sa parlare al cuore di tutto il territorio. Siamo particolarmente orgogliosi di unire la forza della nostra storia e dei nostri paesaggi a momenti di grande espressione artistica, grazie alla presenza di straordinari talenti come il maestro Paolo Buonvino e la giovane promessa Alberto Cartuccia Cingolani. Sarà un’occasione unica di condivisione, bellezza e rinascita, aperta a residenti e visitatori. Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un’altra emozionante giornata di comunità e cultura».

 

«L’evento del Festival dell’Appennino, che si svolgerà domenica 27 a Rocca Varano, segna – la chiosa del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –  un importante inizio per uno dei monumenti che rappresentano l’identità e la storia della città di Camerino. Abbiamo voluto realizzare l’evento proprio in quello che, a breve, diventerà un luogo recuperato e ristrutturato. Iniziamo quindi, con il Festival dell’Appennino, a ritornare a vivere un luogo che per tanti anni è rimasto chiuso. Grazie al commissario straordinario Guido Castelli per quest’ulteriore tappa di Camerino nell’ambito del Festival. Invito tutti a partecipare a questo importante appuntamento».

 

Domenica 27 settembre il ritrovo per l’escursione è alle ore 9.15, nell’area parcheggio segnalata sul sito e con la bandiera del festival, con partenza alle ore 9.30. L’escursione è un percorso, ha una difficoltà E, è lunga 6 km, con un dislivello di 200 mt e un tempo di percorrenza di circa 2,5 ore. Al rientro dall’ escursione intorno alle 12 pausa pranzo libera. Vi consigliamo di scegliere tra gli agriturismi e strutture presenti nella zona di Camerino. A partire dalle ore 14.30 saranno attivi dei bus navetta, dall’area parcheggio, per salire alla Rocca per il concerto. Per chi vuole è anche possibile salire a piedi tramite breve sentiero di un km. Alle ore 16.30 concerto di Alberto Cartuccia Cingolani e Paolo Buonvino. Alberto Cartuccia Cingolani è un giovanissimo prodigio marchigiano che fin dalla tenera età ha manifestato notevoli attitudini, supportate da uno spiccato orecchio assoluto. Vanta già un curriculum importante, ricco di riconoscimenti e premi e siamo certi che la sua performance stupirà anche il pubblico del Festival. Si alternerà poi sul palco l’artista siciliano Paolo Buonvino con il suo concerto-incontro “Racconti di ispirazione”, un viaggio intimo nato dalla sua straordinaria esperienza con la musica per il cinema e trasforma il palcoscenico in uno spazio di puro ascolto, dove l’ispirazione non si cerca, ma si accoglie. Lo spettacolo invita a scoprire la propria “musica interiore” attraverso le celebri colonne sonore che hanno emozionato platee e festival internazionali da “Fatima” a “A casa tutti bene”, passando da “Caos calmo” a Medici: Masters of Florence” fino alla più recente composizione per “Il Gattopardo”, la serie Netflix. Accompagnato da intermezzi nei quali racconta la propria ispirazione Paolo Buonvino la restituisce al pubblico affinché sia di tutti.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.

Raccomandazioni:

L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute.

  • Obbligatorio indossare scarpe da trekking
  • avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
  • portare kway
© RIPRODUZIONE RISERVATA