Dalle api alla biodiversità, passando attraverso gli occhi e la curiosità di 80 bambini. È il percorso che ha portato la Fondazione Teresa e Pietro Merlini a conquistare il secondo premio nella categoria “+ Inclusione” del contest nazionale “+Api 2026”, con il progetto “Bee Together – L’oasi della Biodiversità raccontata da 80 bambini”.

 

Il riconoscimento, del valore di 1.000 euro, è stato assegnato all’esperienza realizzata nell’Oasi Merlini, trasformata non soltanto in uno spazio dedicato alla tutela degli insetti impollinatori, ma anche in un luogo nel quale i più piccoli hanno potuto osservare la natura, conoscerne i meccanismi e quindi diventare a loro volta narratori dell’esperienza. Il progetto premiato consiste infatti in una presentazione digitale interattiva dedicata proprio al percorso compiuto all’interno dell’oasi.

 

La consegna del riconoscimento

La consegna ufficiale del premio è avvenuta mercoledì 23 settembre a Torino. A ritirarlo è stato il presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Merlini, Marco Curzi, nell’ambito della conferenza «Coltivare Futuro – Lavoro, legalità e valore nelle filiere agroalimentari», ospitata al Mercato del Corso di Campagna Amica – Casa Coldiretti.

 

Il contest “+Api 2026” si inserisce nel progetto nazionale “+Api. Oasi fiorite per la biodiversità”, promosso da Filiera Futura e sviluppato nei diversi territori con il coinvolgimento delle fondazioni di origine bancaria aderenti. La sezione “+ Inclusione” è dedicata in particolare alle esperienze capaci di andare oltre la semplice realizzazione di un’oasi, facendone un punto di incontro, apprendimento e partecipazione.

 

Nel caso della Fondazione Merlini, il riconoscimento nazionale valorizza quindi un progetto che mette insieme la tutela della biodiversità e il coinvolgimento diretto dei bambini e della comunità. Un’esperienza resa possibile anche dal sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che ha finanziato la realizzazione dell’Oasi Merlini con un contributo di 15.000 euro, assegnato nell’ambito del bando locale “+Api. Oasi fiorite per la biodiversità – Edizione 2026”.

 

L’iniziativa punta così a dare una dimensione concreta alla sensibilizzazione ambientale, partendo dalla conoscenza degli insetti impollinatori per arrivare a un più ampio percorso di educazione alla biodiversità. Ed è proprio questa capacità di coinvolgere i più giovani a rappresentare uno degli elementi distintivi del progetto sambenedettese, ora portato all’attenzione anche a livello nazionale.

 

A promuovere il progetto “+Api” è Filiera Futura, realtà impegnata nella realizzazione di iniziative condivise dedicate all’innovazione delle filiere agroalimentari e allo sviluppo dei territori, con una particolare attenzione alle aree rurali e interne. Fondazione Agrion svolge invece il ruolo di partner tecnico e scientifico dell’iniziativa.

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