Il taglio del nastro del rinnovato giardino

Una giornata di festa per il Piceno e per le Marche quella che si è svolta ieri, 24 settembre, a Massignano, in occasione dell’inaugurazione del restaurato Giardino storico degli agrumi “Il Crocifisso”. Il complesso, riconosciuto dal Ministero della Cultura per il suo valore storico, culturale e paesaggistico, è stato recuperato grazie ai finanziamenti del bando Pnrr dedicato ai Parchi e Giardini Storici.

L’intervento ha consentito di restituire alla comunità un luogo unico nel panorama marchigiano, dove storia, architettura e tradizione agricola convivono da secoli. Situato sulle colline che collegano la costa adriatica ai Sibillini, il complesso affonda le proprie radici nel Cinquecento e venne trasformato nella seconda metà del Settecento in un raffinato giardino della dimora padronale.

L’area comprende la storica residenza, una chiesetta settecentesca e l’agrumeto terrazzato, protetto da monumentali mura in laterizio caratterizzate da nicchie ad arco e torrette colombaie. Un sistema che, insieme agli antichi impianti di raccolta e distribuzione delle acque, ha creato nel tempo un microclima favorevole alla coltivazione degli agrumi, rendendo questo sito uno dei più settentrionali del versante adriatico.

Tra le varietà conservate figurano il Limone Pane del Piceno, il Sanguinello del Piceno e l’Arancio Biondo del Piceno, considerate testimonianze di un patrimonio botanico locale da salvaguardare.

Una panoramica dell’intero complesso

Alla cerimonia hanno partecipato il senatore e commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, l’assessore regionale Andrea Cardilli, il consigliere regionale Enrico Piergallini, il sindaco di Massignano Massimo Romani, il vicesindaco di Grottammare Lorenzo Rossi, il sindaco di Cupra Marittima Alessio Piersimoni, il sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini De Vincenzi, il consigliere comunale di San Benedetto Giuseppe Formentini e l’assessore al Bilancio e alle Politiche giovanili del Comune di Ascoli Annagrazia Di Nicola.

Presenti anche rappresentanti della Regione Marche, del Ministero della Cultura e dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia. In collegamento è intervenuta Giovanna Alberta Campitelli, vicepresidente dell’Apgi e presidente della commissione giudicatrice del bando Pnrr Parchi e Giardini Storici. Tra gli ospiti anche il direttore generale dell’Ast di Ascoli Antonello Maraldo.

Numerosa la partecipazione del mondo economico, culturale e associativo del territorio. Erano presenti, per Confindustria Picena, Massimo Forlì, presidente della sezione Sanità, Benessere e Turismo, e Riccardo Traini, in rappresentanza dei Giovani Imprenditori. Hanno inoltre preso parte all’iniziativa rappresentanti degli istituti di credito locali e delegati di numerose realtà associative, tra cui Adsi, Unesco, Mel’Arancia, Fai, Rotary e Soroptimist.

La giornata si è aperta con una visita guidata all’interno dell’agrumeto condotta da Giusy Iacoponi e dalla sua famiglia, proprietari della struttura. Successivamente l’architetto Fabio Viviani ha illustrato il progetto di recupero e valorizzazione inserito nel programma “Hortus”, mentre l’ecodesigner e bioricercatore Marco Nieri ha presentato il percorso bioenergetico realizzato all’interno dell’area.

«Sono felicissima e ringrazio tutti coloro che sono intervenuti – ha dichiarato Giusy Iacoponi – Sono stati anni intensi, ma la sinergia tra istituzioni, enti e professionisti è stata straordinaria. Come realtà privata, l’opportunità concessa dal Ministero rappresenta un grande onore. Ci auguriamo ora di condividere questo giardino con tutta la comunità, un patrimonio che custodisce il tempo e che da oggi può continuare a vivere e a essere valorizzato».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Massignano, Massimo Romani: «Questa inaugurazione rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il complesso monumentale del Crocifisso, restituito alla comunità con la sua dimora storica, la chiesetta settecentesca e il Giardino degli Agrumi. Un luogo unico dove la tradizione agricola incontra una bellezza architettonica che attraversa i secoli».

Il Giardino storico degli agrumi “Il Crocifisso” è oggi inserito nella rete dei parchi e giardini di valore storico-artistico della Regione Marche, nel censimento nazionale dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, nell’Associazione Dimore Storiche Italiane e nei principali itinerari culturali, enogastronomici e cicloturistici del territorio, compresi gli Anelli Piceni.

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