L’ondata di maltempo che lo scorso 21 luglio ha colpito la città ha lasciato un segno profondo sul territorio, con danni complessivi stimati in quasi 149 milioni di euro tra patrimonio pubblico e beni privati. La cifra è emersa durante la  seduta del Consiglio comunale di sabato 26 settembre, nella quale è stato illustrato l’esito della ricognizione avviata dall’amministrazione per quantificare gli impatti subiti.

 

Chicchi di grandine dalle dimensioni abnormi

Dai dati trasmessi alla Regione Marche emerge un quadro imponente: le segnalazioni inoltrate da cittadini e imprese ammontano a circa 141,5 milioni di euro, mentre per gli edifici di proprietà comunale la stima supera i 6,5 milioni di euro e per gli impianti pubblici (come il fotovoltaico) raggiunge circa 658 mila euro. Il totale complessivo delle perizie ha così toccato quota 148 milioni e 700 mila euro.

 

A seguito della delibera approvata a fine luglio, l’amministrazione ha stanziato un fondo d’emergenza di 500 mila euro, prelevato dall’avanzo di bilancio, per avviare le prime riparazioni urgenti. Tra le priorità affrontate rientrano i lavori sulla copertura dell’edificio di co-housing in via Dei Lauri, per circa 13 mila euro, gli interventi sul mercato ittico all’ingrosso e al minuto, per oltre 19 mila euro, e la sistemazione del lucernario della sede comunale per fermare le infiltrazioni. Allo stesso tempo si è provveduto a riparare 13 automezzi dell’autoparco comunale, con un impegno di 52 mila euro.

 

I periti hanno inoltre completato i sopralluoghi su 47 immobili di proprietà comunale, ponendo particolare attenzione agli edifici scolastici, dove si prevedono spese rilevanti: 62 mila euro per la scuola Piacentini, 83 mila euro per la Ragnola, 67 mila euro per il plesso Mattei e 120 mila euro per la ludoteca del Ponterotto. Tutta la documentazione è stata formalmente inviata alla Regione Marche per supportare la richiesta dello stato di emergenza presso il Governo, nella speranza di ottenere i fondi e i ristori necessari a coprire i danni subiti dalla comunità.

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