Si è chiusa domenica sera, con una partecipazione che ha premiato l’impegno degli organizzatori e dei numerosi volontari coinvolti, la Festa dell’Unità di Offida promossa dal Circolo Pd “Antonio Gramsci” negli spazi del Circolo di San Barnaba. Tre giorni dedicati alla politica, all’approfondimento e alla convivialità che hanno animato la Piazzetta Belvedere richiamando cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali da tutto il territorio.

Uno dei momenti della Festa dell’Unità

 

La manifestazione si è aperta venerdì con l’incontro “Quale pace senza Europa”, dedicato al ruolo dell’Unione Europea in una fase storica segnata da conflitti e profonde trasformazioni internazionali. Dopo i saluti del segretario del circolo Fabrizio Lucciarini, il confronto, moderato dall’assessora Isabella Bosano, ha visto la partecipazione del vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo Matteo Ricci e, in collegamento, del capodelegazione S&D al Parlamento europeo Nicola Zingaretti. Un dibattito che ha affrontato i temi della pace, della sicurezza, dell’autonomia strategica europea e della capacità dell’Unione di incidere negli equilibri globali.

 

La seconda giornata è stata invece dedicata al tema “Le Marche e la crisi: le proposte dell’alternativa democratica”. Sul palco si sono confrontati il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Valeria Mancinelli, il segretario regionale dei Giovani Democratici Riccardo Bernardi, la portavoce regionale delle Donne Democratiche Luisa Cecarini e il segretario regionale del Pd Thomas Braconi. Ad introdurre l’incontro è stata Erminia Di Michele, vicesegretaria del Pd di Offida. Il dibattito ha affrontato le difficoltà economiche e sociali della regione e le possibili strategie per il rilancio delle Marche.

 

La giornata conclusiva di domenica si è aperta con il tradizionale Pranzo Democratico e con l’iniziativa “Amministrare i Comuni, governare l’Italia”, occasione anche per presentare il corso di formazione politico-amministrativa “Il diritto di restare”. Coordinato dalla presidente di Spazio Democratico Sara Calisti, l’incontro ha visto gli interventi dei sindaci Luigi Massa, Alessandro Rocchi, Matteo Terrani, Sergio Loggi, Michele Franchi e Giovanni Borraccini, insieme al segretario generale di Ali Marche Valerio Lucciarini De Vincenzi e al deputato Roberto Morassut. Al centro della discussione il ruolo degli enti locali, le politiche per contrastare lo spopolamento delle aree interne e la necessità di rafforzare i servizi e le opportunità nei territori.

 

Accanto ai momenti di approfondimento politico, la Festa dell’Unità ha offerto musica, occasioni di socialità, spazi dedicati ai più piccoli e gli apprezzati stand gastronomici che hanno accompagnato l’intera manifestazione.

 

«La partecipazione registrata in questi giorni conferma quanto sia ancora forte il bisogno di incontro, confronto e comunità – ha dichiarato il segretario Fabrizio Lucciarini –. La Festa dell’Unità rappresenta un luogo in cui le persone possono discutere, condividere idee e costruire relazioni. Ringraziamo tutti i volontari e tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa».

 

Il bilancio finale è dunque positivo per una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unire riflessione politica e vita di comunità, confermandosi un appuntamento consolidato nel calendario degli eventi offidani.

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