Quattro pini domestici del cortile della scuola Caselli finiscono sotto la lente di un agronomo. Il Comune di San Benedetto ha infatti affidato a un professionista esterno l’incarico per effettuare una valutazione biostatica degli alberi presenti nell’area esterna dell’istituto, uno spazio destinato anche al gioco all’aperto dei bambini.
La decisione si inserisce nel più ampio intervento finanziato nell’ambito del Pnrr, Missione 4 Istruzione e ricerca, relativo al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione e, in particolare, al piano per l’estensione del tempo pieno e delle mense. I lavori alla scuola Caselli di via Gino Moretti, aggiudicati lo scorso aprile alla Montanarella Costruzioni, sono infatti in fase di conclusione e prevedono anche la sistemazione dell’area esterna.
È proprio in vista di questa fase che è emersa la necessità di approfondire le condizioni dei quattro Pinus pinea presenti nel cortile. La Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, con una comunicazione dello scorso marzo, aveva evidenziato l’opportunità di predisporre preventivamente una relazione firmata da un agronomo-forestale. Da qui la scelta dell’amministrazione di procedere con una specifica verifica biostatica delle alberature. L’obiettivo è dunque capire lo stato di salute e sicurezza degli esemplari, prima di intervenire definitivamente sull’area.
La relazione dovrà fornire gli elementi tecnici necessari per stabilire come procedere, consentendo al Comune di completare la sistemazione del cortile e arrivare alla riapertura dello spazio didattico. Per effettuare la valutazione è stato individuato Gianluca Trinei, agronomo titolare della Doctor Tree, con sede a Fabriano. Il professionista, dopo un sopralluogo conoscitivo, ha presentato un’offerta di 1.640 euro, ai quali si aggiunge il 4% di rivalsa Enpaia.
L’importo complessivo dell’affidamento ammonta così a 1.707,60 euro, con Iva non applicata secondo il regime fiscale indicato nella determina. Il Comune ha scelto la strada dell’affidamento diretto, consentita dalla normativa per servizi di questo importo, ritenendo congrua e conveniente l’offerta presentata dal professionista. La spesa è stata imputata alle risorse destinate all’intervento sulla mensa della scuola Caselli.
La relazione dovrà essere predisposta in tempi piuttosto stretti: il termine fissato per lo svolgimento del servizio è infatti di 20 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione del provvedimento. La questione dei quattro pini assume quindi un peso particolare perché si colloca nella fase finale di un intervento più ampio sulla scuola.
Prima di restituire pienamente il cortile ai bambini, l’amministrazione vuole avere un quadro tecnico sulle condizioni delle alberature, anche alla luce del fatto che l’area è destinata al gioco all’aperto. La determina precisa infatti che la prestazione richiesta nasce dall’esigenza di valutare sicurezza e salute degli esemplari presenti.
Per il momento, dunque, non viene stabilito nel documento quale sarà il destino dei quattro alberi: al momento il Comune ha disposto esclusivamente l’affidamento della valutazione biostatica. Sarà la relazione dell’agronomo, una volta completata, a fornire gli elementi tecnici necessari per le successive decisioni sull’area.















