Il taglio del nastro

 

Nuova veste per il Museo Archeologico di Cupra Marittima, riaperto al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione che ha completamente rinnovato spazi e allestimenti. L’investimento complessivo supera i 140.000 euro, di cui 131.000 finanziati attraverso il Bando Borghi della Regione Marche.

L’interno del museo

 

Il progetto è stato realizzato dal Comune in qualità di capofila, insieme ai Comuni di Massignano e Montefiore dell’Aso, grazie a risorse regionali intercettate nell’ambito del programma dedicato alla valorizzazione dei borghi storici.

 

L’intervento ha consentito di creare nuovi spazi espositivi e un percorso museale completamente rinnovato, con l’obiettivo di raccontare in modo più efficace la storia del territorio e rendere ancora più attrattiva una delle principali realtà culturali della città.

 

«Abbiamo fortemente voluto questo intervento – ha sottolineato il sindaco Alessio Piersimoni – perché crediamo che investire nella cultura significhi investire nel futuro della comunità. Grazie alla collaborazione tra enti, associazioni e privati siamo riusciti a restituire ai cittadini un museo rinnovato, capace di valorizzare il patrimonio storico e archeologico locale».

 

Il nuovo allestimento rappresenta anche un elemento di ulteriore valorizzazione del Paese Alto, offrendo ai visitatori un motivo in più per scoprire e vivere una delle aree più caratteristiche di Cupra Marittima.

 

Dopo il primo fine settimana di apertura, il museo sarà visitabile anche sabato 10 e domenica 11 ottobre, in occasione delle ulteriori giornate dedicate alla scoperta degli spazi rinnovati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA