Da dx il presidente Francesco Trasatti e il direttore Piero Di Egidio

Mettere in relazione il Conservatorio e le scuole del territorio, creare nuove opportunità per gli studenti e costruire un percorso di formazione musicale capace di accompagnare i giovani nelle diverse fasi della loro crescita. Nasce con questi obiettivi “Crescendo | Rete Musicale Territoriale”, il nuovo progetto promosso dal Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo.

L’iniziativa è stata presentata oggi, martedì 6 ottobre, nel corso di una conferenza stampa presso la Direzione del Conservatorio, alla presenza del presidente Francesco Trasatti e del direttore Piero Di Egidio. Presente anche la professoressa Maria Grazia Pierluca, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Una rete musicale che mette in relazione diversi istituti scolastici attivi nelle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, per un totale di ventiquattro istituzioni che oggi firmeranno il protocollo d’intesa di Crescendo.

«Un progetto – l’intervento del direttore Di Egidio in apertura della conferenza stampa – che nasce da una intuizione importante avuta dal presidente Francesco Trasatti con cui è nata un’ottima sinergia lavorativa. Affiancarlo nelle sue idee, nelle sue visioni a lungo termine, è un piacere nonché un interessante viaggio verso il potenziamento del nostro conservatorio».

Da dx il direttore Piero Di Egidio, il presidente Francesco Trasatti e Maria Grazia Pierluca, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale

«Ringrazio il direttore – le parole del presidente Trasatti – per la sua disponibilità nell’aver accolto le mie “incursioni” a livello di organizzazione scolastica. La sinergia di cui ha parlato rientra nell’ottica di un lavoro sinergico, appunto, volto all’ottenimento di risultati concreti per il nostro Conservatorio. Le ventiquattro istituzioni che oggi firmano il protocollo sono la prova della necessità di rendere evidente e accessibile una filiera pubblica della musica. “Crescendo” nasce – la conclusione di Trasatti – dall’importanza di valorizzare il fatto che in questo territorio esiste una università della musica, questo si deve raccontare, non è scontato, ed è importante farla rientrare nelle scelte educative necessarie per lo sviluppo dei nostri ragazzi».

 

Nel corso della conferenza stampa è arrivato il ringraziamento, per la collaborazione, del presidente al direttore all’Ufficio Scolastico Regionale rappresentato in conferenza dalla professoressa Maria Grazia Pierluca.

 

«Porto i saluti della dottoressa Donatella D’Amico – ha riferito Pierluca – e il nostro pensiero comune di vederci piacevolmente coinvolti, attivi e partecipi in questo progetto nell’obiettivo unico che è quello della formazione degli studenti per una preparazione più qualificante che prevede la possibilità dell’inserimento della musica nel proprio piano di studi».

Il calendario delle lezioni musicali verrà stabilito con gli istituti scolastici a febbraio 2027 e prevede la possibilità sia di studiare presso le aule del conservatorio, sia presso le proprie scuole dove andranno ad insegnare i professori dell’istituto musicale.

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