Augusto Curti

Augusto Curti

«Che la presidente del consiglio scelga di valorizzare opere pubbliche Pnrr, fondi che non voleva, come quelli per Palazzo Saladini Pilastri, è un segno tangibile del suo ravvedimento politico. Ma avrei preferito fosse al Ministero, a difendere al tavolo convocato proprio per giovedì sulla vicenda Beko, i lavoratori marchigiani che rischiano di vedere le loro fabbriche chiudere. E oltre alla Beko penso alla Electrolux. Problemi marchigiani che il governo non vuole affrontare e che sono una bomba ad orologeria, con effetti che rischiano di essere devastanti».

 

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Augusto Curti, commentando l’arrivo della presidente del consiglio previsto per giovedì ad Ascoli Piceno.

 

«Il governo della propaganda vuole raccontare un’Italia di slogan e tagli del nastro, ma la realtà è ben diversa. I costi del carburante fuori controllo, il galoppare dell’inflazione e le precarie condizioni lavorative raccontano un’Italia preoccupata che ha bisogno di una speranza nuova» conclude Curti.

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