Nuovo processo per Leopoldo Wick, l’ex infermiere della Rsa di Offida già condannato all’ergastolo per sette omicidi e un tentato omicidio avvenuti nella struttura assistenziale del Piceno.

La Corte d’Assise di Macerata

Questa volta il procedimento riguarda il decesso di una donna di 92 anni, avvenuto il 3 agosto 2017. Ieri  mattina, 6 ottobre, come riportato dall’Ansa, al termine dell’udienza preliminare, la giudice per Angela Miccoli ha disposto il rinvio a giudizio di Wick, che dovrà presentarsi davanti alla Corte d’Assise di Macerata il 18 febbraio 2027.

Il procuratore della Repubblica di Ascoli Piceno, Umberto Monti, contesta all’ex infermiere il reato di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione, dell’impiego di un mezzo insidioso, dell’aver approfittato delle condizioni di particolare vulnerabilità della vittima e dell’abuso delle funzioni svolte.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, la 92enne sarebbe stata sottoposta a ripetute somministrazioni di insulina Retard pur non essendo affetta da diabete. Il farmaco, ritenuto incompatibile con le condizioni della paziente, avrebbe causato gravi episodi di ipoglicemia fino a provocarne la morte.

L’inchiesta è separata da quella che ha portato alla condanna all’ergastolo di Wick per sette omicidi volontari e un tentato omicidio commessi tra gennaio 2017 e febbraio 2019 ai danni di altri ospiti della Rsa di Offida. Su quella sentenza, emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia, è attualmente pendente il ricorso in Cassazione.

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