Partito Democratico

Che fine ha fatto il nuovo ospedale di San Benedetto? Una domanda che ogni tanto fa capolino nel dibattito politico rivierasco, anche perché del futuro nosocomio cittadino si sa molto e si vede ancora poco.

 

In realtà, come fanno notare i membri del Pd sambenedettese, anche le informazioni scarseggiano da un po’. Ed è in tal senso che Aurora Bottiglieri, Iacopo Zappasodi, Margherita Sorge e Fabio Urbinati hanno deciso di presentare un’interrogazione per far luce sulla pratica. Il documento, che ripercorre la cronistoria dei passi fatti finora, sprona l’Amministrazione comunale a “voltare le carte” e dire con esattezza cosa debbano aspettarsi i sambenedettesi.

 

Gli atti

Ad oggi si sa che Comune, Regione e Ast, nel luglio 2023, hanno formalmente sottoscritto l’accordo istituzionale relativo alla realizzazione del nuovo ospedale di San Benedetto, impegnando gli enti a un percorso vincolante di cooperazione istituzionale. Accordo cui ha fatto seguito l’individuazione della location e l’approvazione del Documento unico di progettazione (Dip).

Nel maggio 2025, ricorda il Pd, la Regione Marche ha annunciato pubblicamente l’avvio della procedura per l’affidamento della progettazione del nuovo nosocomio, indicando una stima di investimento complessivo per l’opera pari a circa 170 milioni di euro.

Il 12 settembre 2025 la Stazione unica appaltante delle Marche (Suam) ha pubblico la procedura per affidare la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte). Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato al 27 ottobre 2025. Dopo quasi un anno, però, tale procedura risulta ancora “in aggiudicazione”. L’ultimo aggiornamento, in tal senso, risale al 15 giugno scorso, giorno in cui si è svolta la prima seduta di gara, all’esito della quale, però, non hanno fatto seguito comunicazioni formali su risultanze o aggiudicazioni.

A questo punto i quattro consiglieri fanno presente che per questo genere di procedure è stato fissato «in nove mesi il termine ordinario massimo di conclusione, decorrente dalla data di pubblicazione del bando sino all’aggiudicazione efficace, prorogabili per ulteriori 3 mesi». Cioè, a conti fatti, fino al 12 settembre. E tale termine non è stato aggiornato con proroghe ufficiali.

I democrat oltretutto rammentano che «il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 della Regione Marche contempla espressamente la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Pesaro, prevedendo per tale opera una copertura programmata complessiva di circa 304,7 milioni di euro con risorse puntualmente allocate nelle annualità 2026, 2027, 2028 e successive» recita l’interrogazione, precisando che «nel medesimo strumento di programmazione regionale 2026-2028 non figura alcun intervento né stanziamento pluriennale per l’effettiva realizzazione del nuovo ospedale di San Benedetto del Tronto».

 

Le domande

Ecco quindi che le domande vengono spontanee. Qual è lo stato effettivo della procedura Suam? Il sindaco ha chiesto formalmente chiarimenti in Regione?

Ma soprattutto, «risultano ad oggi formalmente stanziate, deliberate o programmate su specifici capitoli di bilancio regionale risorse destinate alla successiva esecuzione dei lavori?»

Infine, il Pd domanda «se l’Amministrazione comunale disponga di una stima economica aggiornata dell’intervento, posto che la cifra di circa 170 milioni di euro annunciata nel maggio 2025 è stata definita a livello regionale come una mera stima di massima priva di copertura e subordinata all’esito della progettazione?»

 

E’ noto che per molti esponenti dell’opposizione, anche extra-consiliare, il tema del nuovo ospedale occupa un posto nel dibattito politico che invece dovrebbe essere dedicato ad argomenti di ben più stringente attualità, come la dotazione dell’attuale ospedale. La questione comunque verrà trattata nella commissione sanità prevista per il pomeriggio di domani, 9 ottobre.

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