Il Piceno si prepara ad accogliere una nuova produzione cinematografica. Ascoli Piceno, Offida e Foce di Montemonaco saranno le location di “Le lettere dei conigli“, cortometraggio scritto e diretto da Elisa Galiè e prodotto da Manetti Bros e Pier Giorgio Bellocchio. Le riprese sono in programma nella prima settimana di novembre e porteranno la troupe in tre luoghi del territorio, chiamati a fare da sfondo a una storia ambientata durante la Prima guerra mondiale.

I Manetti Bros
Il progetto vede il sostegno della Regione Marche attraverso il programma Fesr 2021-2027, della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission. Una nuova occasione per valorizzare il patrimonio paesaggistico e architettonico piceno attraverso il cinema, mettendo a disposizione della produzione scenari diversi: dal tessuto storico di Ascoli al borgo di Offida, fino all’ambiente montano di Foce, nel territorio di Montemonaco.
La scelta delle tre località consentirà di ambientare le riprese in contesti differenti, coerenti con l’epoca storica nella quale si svolge il racconto. La Prima guerra mondiale farà infatti da cornice al cortometraggio, per il quale la produzione sta cercando interpreti e comparse con caratteristiche compatibili con il periodo rappresentato.
In vista delle riprese, Guasco srl, società che si occupa di produzione cinematografica e servizi per il settore audiovisivo, organizza un casting in collaborazione con Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
L’appuntamento è fissato per martedì 13 ottobre, dalle 14 alle 19, nella sala Auditorium del Polo Sant’Agostino.
La ricerca riguarda sia comparse generiche sia figurazioni speciali. Per le prime si cercano uomini tra i 18 e i 30 anni per interpretare soldati e donne tra i 18 e i 70 anni per le scene con manifestanti. Per le figurazioni speciali, per le quali è richiesta esperienza di recitazione, servono un giovane interprete tra i 18 e i 25 anni per il personaggio di Gianni, una recluta, due persone tra i 60 e i 70 anni per interpretare anziani in una casa di campagna e una donna della stessa fascia d’età per il ruolo di Piera, un’anziana del paese.
La produzione richiede la residenza nelle Marche, con preferenza per chi vive nella provincia di Ascoli Piceno. È inoltre considerata preferibile la conoscenza del dialetto ascolano, elemento che potrebbe contribuire a rendere più credibili i personaggi e l’ambientazione.
Chi si presenterà al casting dovrà portare con sé un documento d’identità, il codice fiscale e il proprio codice Iban. Per esigenze legate alla ricostruzione dell’epoca, vengono richiesti capelli non tinti, disponibilità a eventuali tagli di capelli o barba, capelli non troppo lunghi per gli uomini e assenza di tatuaggi su mani, collo e testa, piercing, abbronzatura eccessiva, unghie o trucco con trattamenti permanenti.













