La nuova piazza Montebello vista da via La Spezia

Un progetto rivisitato che preveda più alberi: è quanto, sostanzialmente, chiede il Pd, Avs e Merito di Più, attraverso due distinte interpellanze che verranno discusse nel prossimo Consiglio comunale, previsto per la sera di mercoledì 14 ottobre.

 

In tal senso va ricordato che l’intervento generale coinvolge l’asse di Via e Piazza Montebello e Via Palermo per un investimento di circa 1,7 milioni: esso prevede, tra le altre cose, una nuova pavimentazione in porfido, arredi urbani e un sistema da 24 pennoni e 16 vele in tessuto tecnico destinate a creare quattro aree ombreggiate.

 

In tal senso Aurora Bottiglieri, Iacopo Zappasodi, Paolo Canducci e Roberto Bovara rilevano che «il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici indica, tra le misure di adattamento per gli insediamenti urbani, l’incremento delle infrastrutture verdi, la permeabilizzazione delle superfici, i sistemi di drenaggio delle acque meteoriche e gli interventi per la regolazione del microclima urbano». Dal canto suo, Maria Elisa D’Andrea  fa preliminarmente presente che «la riqualificazione di una piazza come Piazza Montebello potrebbe diventare il primo passo evidente per iniziare un percorso verso una città più verde» e che, inoltre, «è già in corso una raccolta di firme da parte dei cittadini per chiedere una modifica al progetto che preveda la valorizzazione del verde pubblico, zone di ombra, accessibilità ed eliminazione di barriere architettoniche».

 

La notaia pertanto chiede all’Amministrazione Mozzoni «di ascoltare i cittadini, di valutare la possibilità di modificare il progetto, di valutare gli eventuali costi della modifica ma anche di
valutare il beneficio per la comunità negli anni futuri di una piazza dove gli alberi e la
natura siano gli elementi prevalenti». I consiglieri del centrosinistra, da canto loro, domandano a sindaco e giunta se il progetto attuale sia coerente con quanto previsto dal Piano citato e dal Paesc (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) Riviera delle Palme. Non solo: i quattro chiedono «se, considerato lo stato di avanzamento dei lavori, sia ancora tecnicamente e contrattualmente possibile introdurre una variante migliorativa che incrementi le alberature con conseguente aumento dell’ombreggiamento naturale, oltre a una previsione di superfici permeabili».

 

Insomma, una porzione non indifferente dell’assise consiliare ha deciso di rappresentare lo scontento di alcuni cittadini nei confronti di un’iniziativa attesa da anni e avviata durante la precedente Amministrazione. Un’opera che mira non solo alla riqualificazione della piazza del mercato delle erbe, ma anche alla sua ri-funzionalizzazione in collegamento con la stazione e il centro.

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