Filippo D’Alesio

D’Alesio cambia molto rispetto all’esordio vincente a Grosseto, forse per questioni fisiche e forse per valutazioni tecniche. Candellori e Zini, che in settimana si erano allenati un po’ meno, vanno in panchina e al loro posto giocano Plicco e Perrotta, adattato al ruolo di terzino. Tunjov invece viene preferito a Marranzino. Il 4-2-3-1 così da “mascherato” come era in Maremma, e dunque molto coperto con Candellori “finta sottopunta”, diventa esplicito, con quattro giocatori offensivi e con Touré e Piccoli che fanno quel che possono, che non è molto perché manca sempre la soluzione semplice in appoggio.

Il Latina, fin qui sempre sconfitto in casa, ne approfitta col suo 3-5-2: dominio in mediana, pressing spinto in attacco. Che la giornata non si apra in maniera semplice per i padroni di casa è evidente dopo 30 secondi: Baez calcia dal limite dopo che il Latina è arrivato facilmente al palleggio avanzato, il tiro termina fuori di poco.  Nei primi minuti si nota una Samb in difficoltà nel superare il centrocampo, e così il vantaggio ospite è meritato per quanto visto: cross dalla destra, respinta della difesa, De Cristofaro dal limite calcia al volo di destro, Krapikas riesce soltanto a deviare ma non evita la rete.

Il primo tempo continuerà così, con la Samb che solo nella seconda parte tenterà di aumentare la pressione ma con gravi problemi di organizzazione del gioco: Plicco troppo distante da Magnaghi, isolato davanti, Tunjov non reattivo atleticamente nonostante una buona qualità tecnica. La pressione costante del Latina e il vantaggio in mediana consentono agli ospiti di vincere tutti i duelli sulle seconde palle, e ripartire in velocità. La Samb ha solo un paio di giocate da rilevare, entrambe partite da Sgarbi in appoggio a Tunjov: nella prima l’esterno si accentra ma lascia partire un rasoterra debole, nella seconda serve un filtrante per Magnaghi il cui tiro (l’unico nel primo tempo) viene respinto in angolo da un difensore.

Il Latina invece si propone almeno un altro paio di volte in maniera pericolosa, con De Cristofaro dal limite e sfera alta e soprattutto con Tomaselli, il cui tentativo di tiro a giro dalla sinistra si perde sul fondo non di molto.

Inizia la ripresa con la stessa formazione ma la Samb non cambia marcia, anzi il Latina al 52′ si rende pericoloso con Bruscagnin su un colpo di testa ravvicinato anche se da posizione angolata, con Krapikas pronto. Poi D’Alesio corre ai ripari, mette Candellori e Marranzino per Plicco e Magnaghi con Sgarbi che si sposta centravanti, e poco dopo entra Zini per Tunjov. Qui la partita cambia, la Samb guadagna metri e fa pressione in area laziale: al 61′ primo tiro in porta per Zini, rasoterra dal limite di sinistro ma centrale, poco dopo il pareggio che era nell’aria: da un angolo la palla arriva a Marranzino a sinistra, assist centrale dove Zini ha una reattività da centravanti e anticipa tutti mettendo in rete. In realtà viene ravvisato un fuorigioco parso a tutti inverosimile, infatti l’arbitro dopo una rapida verifica all’Fvs assegna il gol (il primo per una squadra di D’Alesio al Riviera).

La partita torna equilibrata: un colpo di testa di Candellori alto, Piccoli tenta di emulare De Cristofaro ma il suo tifo al volo dalla stessa posizione è centrale, mentre il Latina si rivede nel recupero, Plescia calcia in area ma debolmente e Krapikas blocca.

Per la Samb alla fine un punto in rimonta che pone fine alla serie di sconfitte casalinghe e smuove la classifica, la piccola certezza che in questo momento è imprescindibile un assetto con giocatori di maggior dinamismo a scapito della ricerca di qualità, poi si vedrà. A partire da sabato, a Sestri Levante contro il Vado.

SAMB (4-2-3-1): Krapikas; Perrotta (59′ Zini), Chelli, Pezzola, Nicoli; Touré, Piccoli; Tunjov (77′ Stabile), Plicco (54′ Candellori), Sgarbi; Magnaghi (54′ Marranzino). A disposizione: Cultraro, Faggioli, Carinelli, De Angelis, Machin, Buljan, Kosijer. Allenatore Filippo D’Alesio.

LATINA (3-5-2): Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro, Bruscagnin, Calabrese (84′ Parodi), Baez (93′ Porro), Marenco, D’Angelo, Plescia (93′ Gagliano), De Ciancio (73′ Castorri), Tomaselli (73′ Cioffi)A disposizione: Basti, Sbaccanti,  Sylla, Sussi, Di Giovannantonio; Parodi, Lipani, Keita, De Marchi. Allenatore Gennaro Volpe.

Note: arbitro Filippo Colaninno di Nola. Assistenti Abibakr Darwish di Milanoi, Thomas Storgato di Castelfranco Veneto, quarto ufficiale, Matteo Cavacini di Lanciano, assistente Fvs Dakjit Singh di Macerata. Marcatori: 8′ De Cristofaro (L), 67′ Zini (S). Ammoniti: 38′ D’Angelo (L), 93′ Nicoli (S), 93′ Gagliano (L). Angoli 3-4. Recupero 2+5. Spettatori effettivi 5.089 di cui 57 provenienti da Latina

© RIPRODUZIONE RISERVATA