Foto con le autorità al termine della cerimonia in Cattedrale

 

 

L’Esercito Italiano ha celebrato questa mattina, lunedì 12 ottobre, il suo Santo Patrono, San Giovanni XXIII Papa, con una celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Ascoli Piceno.

 

Alla funzione, officiata dal vescovo della diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, monsignor Gianpiero Palmieri, hanno partecipato le autorità civili e militari della città, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma e numerosi cittadini.

La ricorrenza è stata l’occasione per ricordare la figura di Papa Giovanni XXIII e il legame con il mondo militare, maturato durante il servizio prestato negli anni precedenti e nel corso della Prima guerra mondiale. In quel periodo, Angelo Giuseppe Roncalli, futuro pontefice, svolse il ruolo di sergente di sanità, prestando assistenza ai militari feriti e alle loro famiglie e contribuendo alle attività di sostegno agli orfani e ai profughi.

Un’esperienza che richiama valori come il senso del dovere, la solidarietà e l’attenzione verso il prossimo, considerati ancora oggi punti di riferimento per gli uomini e le donne dell’Esercito.

Il colonnello David Bastiani, comandante del 235° Rav “Piceno”

Al termine della celebrazione, il colonnello David Bastiani, comandante del 235° Reggimento addestramento volontari “Piceno”, ha rivolto un saluto ai presenti, sottolineando il significato della ricorrenza e l’attualità dell’esempio lasciato dal Santo Patrono.

 

San Giovanni XXIII, ha evidenziato Bastiani, continua a rappresentare un riferimento spirituale e morale per i soldati italiani e un esempio di fraternità, umanità e generosità, valori che accompagnano il servizio svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Forza Armata.

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