
Giorgio Capriotti consigliere Erap Marche, Tommaso Fagioli presidente Erap Marche, Nicola Mozzoni sindaco, Simona Alfonsi assessore al Welfare e Diritto all’Abitare
Ventidue nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno consegnati entro la fine del 2026 a San Benedetto del Tronto, per essere assegnati ai cittadini aventi diritto. L’intervento, che ha richiesto un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro, riguarda due edifici di via Manara, interessati da lavori di riqualificazione e ricostruzione.
«Sono particolarmente lieto di annunciare che entro la fine del 2026 potremo consegnare 22 alloggi che saranno assegnati ai cittadini di San Benedetto del Tronto aventi diritto a un alloggio pubblico», ha dichiarato Tommaso Fagioli, presidente di Erap Marche, al termine dell’incontro con il sindaco Nicola Mozzoni e l’assessore al Welfare e Diritto dell’abitare Simona Alfonsi. Alla riunione ha partecipato anche il consigliere di Erap Marche Giorgio Capriotti.
Il confronto è stato l’occasione per fare il punto sul fabbisogno abitativo della città, particolarmente rilevante, come in altri comuni della costa marchigiana, e sulle iniziative per aumentare la disponibilità di abitazioni pubbliche.
Nel dettaglio, il primo intervento riguarda la riqualificazione dell’ex mattatoio comunale di via Manara 52. Il progetto ha previsto la realizzazione di un edificio con quattro piani destinati alle abitazioni e un piano terra con cantine e servizi. Gli appartamenti sono 14, con superfici comprese tra 32 e 62 metri quadrati, dotati di ascensore e progettati nel rispetto dei requisiti di accessibilità ed efficienza energetica. L’investimento complessivo per quest’opera ammonta a 1,85 milioni di euro.
Gli altri otto alloggi si trovano in via Manara 128 e sono il risultato della demolizione e ricostruzione di un edificio di edilizia residenziale pubblica già esistente. L’intervento è stato finanziato attraverso il programma “Sicuro, verde e sociale”, nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr. I nuovi appartamenti sono distribuiti su quattro piani fuori terra, con due unità abitative per piano; nel seminterrato sono previsti otto fondaci a servizio degli alloggi. Il finanziamento complessivo è pari a 1,45 milioni di euro.
Nel corso dell’incontro, Fagioli ha inoltre annunciato che entro gennaio 2027 sarà completato il recupero di una decina di ulteriori appartamenti di edilizia residenziale pubblica, che saranno messi a disposizione del Comune per l’assegnazione.
«L’incontro con il presidente Fagioli fa seguito a una serie di confronti che abbiamo già avuto con i vertici Erap nelle settimane successive al nostro insediamento – dichiarano il sindaco Nicola Mozzoni e l’assessore Simona Alfonsi – È evidente che la sinergia tra Comune ed Erap si è intensificata e ciò sta portando frutti importanti. Alcuni li raccoglieremo molto presto, altri nel breve e medio termine. Insieme stiamo lavorando per reperire nuove risorse, perché l’obiettivo comune è dare risposte ai tanti cittadini che hanno bisogno di una casa».














