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Un operaio di 25 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato da un’altezza di circa tre metri mentre lavorava in un cantiere edile lungo la circonvallazione ovest di Ascoli Piceno, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. L’incidente è avvenuto ieri, 16 ottobre, durante i lavori di ristrutturazione di un complesso condominiale composto da tre palazzine.

Il giovane stava lavorando su uno degli edifici quando è caduto al suolo. A dare l’allarme sono stati i colleghi di lavoro.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco, i Carabinieri e gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ast (Spsal). Nel frattempo la centrale operativa del 118, vista la dinamica dell’accaduto, ha attivato l’eliambulanza atterrata poco dopo nella piazzola Soi.

Lì il ragazzo, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato dall’equipaggio dell’ambulanza della Potes di Ascoli, per essere caricato sul velivolo di soccorso che ha ripreso il volo verso l’ospedale di Torrette di Ancona.

Il venticinquenne sarebbe rimasto sempre vigile e cosciente durante le operazioni di soccorso.

In corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incidente.

L’episodio si è verificato a due giorni di distanza da un altro grave infortunio avvenuto in città. Il 14 ottobre, in un cantiere privato di via Pretoriana, un operaio italiano di circa 59 anni era rimasto ferito in seguito al cedimento di un controsoffitto. L’uomo aveva riportato diversi traumi ed era stato soccorso in codice rosso dal personale del 118, con il successivo trasferimento in eliambulanza all’ospedale di Ancona. Anche in quel caso, le cause dell’accaduto e le circostanze del cedimento sono da chiarire.

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