Un ventunenne, operaio e incensurato, residente in un comune dell’entroterra ascolano, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione ha portato al sequestro di 350 grammi di hashish, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

La Squadra Mobile di Ascoli (Immagine di repertorio)
L’attività investigativa della Sezione antidroga e crimine diffuso della Squadra Mobile aveva consentito di individuare il giovane come presunto autore di attività di spaccio. Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato una panetta di hashish del peso di 100 grammi nascosta nell’auto in uso al ventunenne.
I controlli sono stati quindi estesi all’abitazione del giovane, dove sono stati rinvenuti altri 250 grammi della stessa sostanza, oltre a due bilancini di precisione e numerose bustine ermetiche, materiale ritenuto compatibile con la preparazione delle dosi destinate alla vendita al dettaglio.
Sulla base degli elementi raccolti, il ventunenne è stato arrestato in flagranza e condotto nella casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria presso il Tribunale di Fermo.
Su richiesta del pubblico ministero, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Fermo ha convalidato l’arresto il 14 ottobre 2026, disponendo nei confronti del giovane, anche in considerazione della giovane età e dell’assenza di precedenti penali, la misura cautelare dell’obbligo di firma più volte al giorno.














