«Quanto accaduto nel Consiglio comunale del 21 ottobre impone una riflessione sul rispetto delle istituzioni e sul ruolo che ciascuna forza politica è chiamata a svolgere nei confronti della città»: Fratelli d’Italia, coordinamento di Ascoli, interviene con una nota dopo l’uscita dall’aula dei gruppi di opposizione durante l’intervento del sindaco Marco Fioravanti, nel corso della seduta segnata dalle polemiche seguite all’inaugurazione di Palazzo Saladini Pilastri.

 

Il Consiglio comunale del 21 ottobre

Il confronto si è acceso quando il primo cittadino è intervenuto sulle contestazioni relative all’evento dell’8 ottobre, esprimendo solidarietà ai dipendenti comunali e ai bambini coinvolti nella discussione pubblica. La reazione della minoranza ha portato a un acceso scambio verbale e, infine, all’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione.

 

«Fratelli d’Italia ritiene che il confronto democratico debba essere sempre garantito, anche quando le posizioni sono distanti e il dibattito si fa acceso. Proprio per questo, la scelta dei gruppi di opposizione di abbandonare l’aula durante l’intervento del sindaco Marco Fioravanti rappresenta un episodio politicamente significativo, sul quale è doveroso interrogarsi», afferma il partito.

 

La nota riconosce il ruolo della minoranza e il suo diritto di contestare le scelte amministrative, presentare interrogazioni e chiedere chiarimenti: «L’opposizione ha pieno diritto di svolgere il proprio mandato. È una prerogativa democratica che nessuno intende mettere in discussione. Ma il controllo politico deve accompagnarsi al rispetto delle persone e delle istituzioni, evitando che ogni vicenda diventi occasione di contrapposizione e tensione».

 

Fratelli d’Italia affronta anche il merito delle polemiche sulla partecipazione dei dipendenti comunali all’inaugurazione e sul coinvolgimento dei minori: «Ogni eventuale dubbio amministrativo merita risposte puntuali e verificabili. Le questioni di trasparenza devono essere affrontate nel merito, attraverso gli atti e nelle sedi competenti».

 

Il partito richiama inoltre l’attenzione sulla tutela dei bambini e dei lavoratori comunali: «I bambini non devono diventare strumenti di scontro tra schieramenti, né essere esposti a polemiche che rischiano di coinvolgerli oltre il necessario. La tutela dei minori, il rispetto dei lavoratori e la correttezza istituzionale devono essere principi condivisi, non argomenti da utilizzare nella contesa politica».

 

La presa di posizione si conclude con un richiamo alla responsabilità delle forze politiche e alla necessità di evitare che il dibattito consiliare si trasformi in una successione di tensioni personali e accuse reciproche. «È legittimo dissentire dal sindaco e contestare l’Amministrazione. Non è invece utile alla città trasformare il dibattito consiliare in una sequenza di tensioni personali, accuse reciproche e interruzioni dei lavori. I cittadini si aspettano risposte concrete, serietà e responsabilità da tutte le forze politiche, ciascuna nel proprio ruolo».

 

Fratelli d’Italia conferma quindi il sostegno all’Amministrazione comunale e ribadisce la necessità di mantenere il confronto nelle sedi istituzionali: «Ascoli Piceno ha una storia e una dignità che meritano di essere rappresentate attraverso un dibattito all’altezza della comunità. Le differenze politiche sono legittime e necessarie; il rispetto delle regole democratiche deve restare il terreno comune sul quale misurarle. La città ha bisogno di confronto, trasparenza e lavoro concreto. Il Consiglio comunale deve restare il luogo delle risposte e delle responsabilità, nell’interesse di tutti gli ascolani».

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