Da giorni si registravano sparizioni di effetti personali e altri oggetti all’interno del Centro per l’impiego di via Mare, a Porto d’Ascoli. Una situazione che aveva destato preoccupazione tra i dipendenti della struttura, frequentata quotidianamente da numerosi utenti.

Porto d’Ascoli, la zona del centro per l’impiego

 

L’episodio che potrebbe fare luce sulla vicenda si è verificato oggi, quando una dipendente ha sorpreso un uomo mentre stava sottraendo un portafogli. Scoperto sul fatto, il presunto ladro non ha tentato la fuga. Al contrario, avrebbe iniziato a giustificare il gesto parlando delle proprie difficoltà economiche e della mancanza di lavoro.

 

Ma è un altro dettaglio a rendere la vicenda quasi paradossale. L’uomo, un italiano sulla quarantina, avrebbe infatti raccontato che a suggerirgli quel luogo sarebbe stato un amico che, nei giorni scorsi, si sarebbe recato nella stessa struttura per compiere analoghi furti. «Me l’ha consigliato un amico», avrebbe sostenuto davanti ai presenti, una frase che ha lasciato increduli dipendenti e utenti.

 

Sul posto è intervenuta la polizia, che ha identificato l’uomo e avviato gli accertamenti del caso. Gli agenti stanno cercando di verificare la sua eventuale responsabilità anche in relazione agli altri episodi denunciati negli ultimi giorni.

 

L’accesso al Centro per l’impiego non presenta particolari difficoltà e il continuo afflusso di persone potrebbe aver consentito al presunto autore dei furti di muoversi senza destare sospetti, almeno fino al momento in cui è stato sorpreso con il portafogli appena sottratto.

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