
(foto Andrea Vagnoni)
L’Ascoli si prepara a una settimana che può dire molto sul suo campionato. Domani, sabato 24 ottobre alle 17:15, il Picchio sarà di scena al “Ceravolo” di Catanzaro per l’ottava giornata di Serie B, la prima di un ciclo ravvicinato che nel giro di pochi giorni porterà alla Sampdoria, alla trasferta di Arezzo e al Palermo prima della sosta. I bianconeri ci arrivano con 12 punti in sette partite, che valgono il sesto posto, con tre risultati utili consecutivi, i pareggi di Bolzano e con l’Empoli, e con il miglior reparto difensivo del campionato, appena cinque i gol subiti. Un avvio per cui la neopromossa si è già guadagnata un posto stabile nella parte alta della graduatoria, e che l’ha visto uscire dall’ultima gara con più rimpianti per le occasioni create che per il risultato.

L’ex diesse bianconero Ciro Polito, ora al Catanzaro
Il Catanzaro che troverà sulla sua strada è invece una squadra in cerca di riscatto, penultima con 4 punti dopo cinque sconfitte in sette gare. Il pareggio sul campo del Verona ha restituito un minimo di fiducia al gruppo di mister Gorgone, finito a un passo dall’esonero dopo un avvio da incubo. La squadra ha cambiato molto rispetto a quella che aveva sfiorato la Serie A, ma in rosa non mancano elementi di esperienza e qualità per la categoria, da Petriccione a Iemmello fino a Candela, e il modulo dovrebbe essere un 3-5-2 o un 3-4-2-1. Una gara dalle tante insidie, in uno stadio infuocato e contro un avversario che ha voglia di rivalsa. Tomei, alla vigilia, ha insistito proprio su questo: «Il Catanzaro è una squadra di assoluto valore: ha in rosa giocatori che possono crearti grandi problematiche. Sappiamo che se sottovaluti questa partita fai l’errore più grande di tutti».
Non mancherà, come sempre, il supporto del popolo bianconero: nonostante la lunga trasferta, i tifosi ospiti saranno circa 160, a conferma di un legame che prescinde dalla distanza e dalla classifica.

Milanese in ballottaggio per una maglia da titolare (foto Ascoli Calcio)
Sul fronte della formazione, Tomei dovrà fare i conti con tre gare in una settimana e con le inevitabili rotazioni. Tutto a posto per Curado, uscito per crampi contro l’Empoli. Sull’out di destra il favorito è ancora Oliveri, ex di turno, mentre a centrocampo la coppia formata da Corradini e Damiani è ormai consolidata. I dubbi maggiori riguardano la trequarti: Milanese è il favorito, ma restano vive anche le opzioni Bolsius e Perciun. In avanti il solito ballottaggio a tre tra Brunori, Gori e Chakir, con il primo sempre in vantaggio, mentre sulla fascia destra d’attacco si giocano un posto Silipo e De Pieri.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti, Petriccione, Di Francesco; Pafundi, Alesi; Iemmello. Allenatore: Gorgone
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Milanese, D’Uffizi; Brunori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Calzavara di Varese (assistenti Regattieri di Finale Emilia e Boato di Padova, quarto ufficiale Vogliacco di Bari, VAR Prontera di Bologna, AVAR Del Giovane di Albano Laziale)
Stadio: Ceravolo, ore 17:15




























































