La squadra di Torball della Polisportiva Picena con il suo “ispiratore” Giovanni Palumbieri (primo a destra in piedi)

Far giocare gli alunni bendati per aiutarli a capire la disabilità e il fatto che lo sport è un diritto di tutti. E’ l’iniziativa organizzata per giovedì 8 marzo dall’Isc Monteprandone, in collaborazione con la Polisportiva Picena e l’Unione Ciechi. L’appuntamento è per le ore 9 nella sede dell’Istituto di via Colle Gioioso, a Centobuchi. L’evento rientra nel progetto “Sport senza limiti” ideato per sensibilizzare i ragazzi della scuola secondaria sul significato dell’attività sportiva come diritto di tutti, a partire dalle persone con problemi di disabilità fisica o mentale.

Coinvolte nell’iniziativa le classi terze dell’Isc diretto dalla preside Francesca Fraticelli i quali, insieme agli atleti non vedenti della Polisportiva Picena, si cimenteranno nel Torball. Si tratta di uno sport che si gioca con una palla con sonagli. L’obiettivo è quello di fare gol in una grande porta, difesa da tre atleti bendati e sistemati su tappetini che parano affidandosi solo al proprio udito. La Polisportiva Picena milita nella Serie A nazionale della disciplina.

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