Lorenzo Rossi (assessore Attività produttive Grottammare), Alessio Piersimoni (sindaco Cupra Marittima), Antonio Spazzafumo (sindaco San Benedetto), Lucio Spina (assessore Attività produttive Cupra), Laura Camaioni (assessore Turismo e Commercio San Benedetto)

 

Prove di coordinamento tra i tre principali comuni turistici della Riviera delle Palme: San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima hanno infatti deciso di “armonizzare i periodi entro i quali sarà consentito lo svolgimento delle attività stagionali” nei rispettivi comuni per l’anno 2022.

 

La spiaggia di San Benedetto

In particolare “le attività stagionali di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esercitate nelle strutture ricettive, nei pubblici esercizi e in ogni altro tipo di attività potranno essere esercitate nel periodo 26 marzo-25 novembre”: dunque ben otto mesi anziché i sette canonici degli ultimi anni, e quindi in maniera uniforme tra i tre comuni rivieraschi.

 

Diverso il periodo di apertura per “le attività connesse alle autorizzazioni/concessioni per il commercio su aree pubbliche nell’ambito di attività stagionale, le quali possono esercitare nel periodo 1 aprile-30 settembre”.

 

Il lungomare di Grottammare

«Il nostro obiettivo è destagionalizzare il turismo estivo, e questa armonizzazione è un primo passo. San Benedetto, assieme agli altri paesi, vuole essere protagonista non solo per il turismo costiero ma anche per le collaborazioni con le città dell’interno, a partire da Ascoli» spiega il sindaco Spazzafumo.

 

L’assessore al Commercio e al Turismo Laura Camaioni aggiunge: «Questa ordinanza presenterà due novità: la collaborazione tra i comuni e l’unificazione dei periodi di apertura, scelta compiuta dopo esserci confrontati con le categorie commerciali e turistiche».

 

Mercatino a Cupra

Da Cupra il sindaco Alessio Piersimoni e l’assessore alle Attività Produttive Lucio Spina si «complimentano con l’iniziativa dell’assessore Camaioni, alla quale noi e Grottammare abbiamo prontamente detto di sì. Il ruolo di capofila spetta in maniera naturale a San Benedetto, ma la Riviera delle Palme è in grado di presentare una offerta complementare con punti di forza che si completano a vicenda».

 

Lorenzo Rossi, assessore alle Attività Produttive del Comune di Grottammare, aggiunge: «Forse è un atto dovuto, considerando che le tre città si presentano ormai omogenee dal punto di vista turistico e commerciale, pur ognuna con le sue peculiarità. Ma questo confronto ci è servito per iniziare un dialogo in vista di ulteriori azioni coordinate migliorative».

 

Tra queste, ovviamente, lo studio di un cartellone di eventi estivi che possa evitare sovrapposizioni per gli appuntamenti più importanti e una promozione condivisa.

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