«Piergallini come dottor Jekyll e mister Hyde. Che il sindaco Piergallini curi la sua “immagine” è un dato oggettivo; che Il Comune  di Grottammare da alcuni anni ha una raccolta differenziata che cresce in maniera da prefisso telefonico, è un dato incontrovertibile. Nel video che lo vede  presentare Grottammare ci chiediamo ma è lo stesso amministratore che vota convintamente un piano rifiuti Ata irrispettoso dei territori? Che disattende le legittime aspirazioni di chi vuole un parco in zona calanchi Alto Bretta?

Il lungomare di Grottammare

Che vuole snaturare le caratteristiche  peculiari del nostro lungomare? Che sta lasciando andare in malora le nostre pinete? E che dire delle nostre piste ciclabili, pericolose, piene di buche e quella verso Cupra, buia per lunghi periodi dell’anno?

Una parte dell’intervista del video, viene ripresa sulla balconata a mare, verrebbe ironicamente da dire che le belle parole che si ascoltano nel video sono come la stabilità di quello spazio verde, perennemente in bilico sotto la naturale forza del mare.

Che dire inoltre? L’Amministrazione è stata premiata come Comune che fa della sostenibilità la sua stella polare. Di fronte al video, alle testimonianze, agli interventi rimaniamo esterrefatti.

Oggi questa è la realtà,  che stiamo forse iniziando a vedere, un barlume di futuro dopo la pandemia,  ma soffiano venti di guerra nella nostra Europa.

E  nell’angoscia che attanaglia le nostre giornate, ci capita di vedere una “Grottammare che non c’è”».

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