
In occasione della “Giornata internazionale dei diritti della donna”, si muove anche la Polizia di Stato. Dopo le mimose consegnate dal sindacato Sap a tutte le donne poliziotto in servizio nel territorio piceno, oggi rappresentanti della Questura di Ascoli è presente in due Istituti scolastici: il Tecnico Agrario “Celso Ulpiani” di Ascoli e il Liceo Scientifico “Rosetti” di San Benedetto, per sviluppare una maggior consapevolezza in tutta la cittadinanza ed in particolare nelle donne sul pericolo di certi comportamenti che spesso vengono anche tollerati. L’iniziativa si inserisce nella campagna di sensibilizzazione nazionale “….Questo non è amore”.
La Polizia di Stato fin dal 1959 ha creduto nell’impegno e nel coraggio delle donne, chiamandole a contrastare, con maggiore sensibilità, il fenomeno della prostituzione. Oggi il ruolo delle donne in Polizia rappresenta un valore aggiunto poiché tra l’altro, con sensibilità ed innato senso di protezione aiutano le vittime a trovare il coraggio per denunciare evitando forme di vittimizzazione secondaria. È questa la direttrice su cui da tempo si muove la Polizia portando avanti campagne di prevenzione anche con il coinvolgimento delle scuole e delle nuove generazioni.
STANZA D’ASCOLTO – Nella Questura di Ascoli c’è una “stanza d’ascolto” dove le vittime dei reati di genere vengono poste nelle condizioni migliori per un dialogo sereno con gli operatori di Polizia.
YOUPOL – Attraverso questa App della Polizia è possibile segnalare, anche in forma anonima, non solo episodi di cyberbullismo e spaccio di droga, ma anche di violenza domestica.
BILANCIO – Nel corso del 2021 la Divisione anticrimine della Questura di Ascoli ha emesso 5 “ammonimenti” mentre la Squadra Mobile ha arrestato 4 persone per il reato di “atti persecutori” e proceduto all’applicazione della misura di “allontanamento d’urgenza dalla casa familiare” nei confronti di un uomo denunciato per “maltrattamenti in famiglia” e “lesioni”.














