
La sua riqualificazione è stata possibile grazie al contributo legato alla Ricostruzione, ottenuto due anni fa dall’allora commissario Legnini. E’ costata 230.000 euro, di cui 30.000 di fondi comunali e da qualche giorno è fruibile a tutti.
Si tratta del Parco Campo Fiera di Castorano, dove il taglio del nastro è avvenuto alla presenza, oltre che del sindaco Graziano Fanesi e di altri amministratori, anche degli onorevoli Lucia Albano (Fratelli d’Italia), sottosegretario al Ministero dell’Economia, e Augusto Curti del Pd, dei consiglieri regionali Anna Casini (Pd) e Andrea Assenti (Fratelli d’Italia), del direttore dei lavori l’ingegner Michele Laorte di Ascoli e rappresentanti della “Ecoservices” che ha curato i lavori.
«E’ stato riqualificato uno spazio – dice il sindaco Graziano Fanesi – che potrà ospitare le associazioni del territorio per eventi e iniziative. Abbiamo posizionato nell’area anche una statua realizzata dall’artista di origine albanese ma cittadino di Castorano da ormai vent’anni, Genti Tavanxhiu. L’opera appartiene alla sua collezione ed è stata intitolata “Fiore”, nome molto azzeccato visto che l’inaugurazione del Parco segna la rinascita della comunità perché nel contempo sono partiti anche i lavori per la costruzione della nuova scuola».














