Se cani, gatti, uccellini o tartarughe proprio non vi vanno a genio ma avete comunque voglia della compagnia di un animale…poco male. La soluzione è a portata di mano, basta non darsi nemmeno troppo da fare. Un bel cinghiale e passa la paura…forse. Il campionario è vasto; si va dalle taglie small a quella extra large. Le zone, pure: da Porta Solestà a Porta Cartara passando per l’Annunziata, Monticelli e l’asse attrezzato, se ne trovano un po’ ovunque. Un po’ troppo, a dire la verità.

Cinghiali al Teatro Romano
Negli ultimi anni, da questo punto di vista, la situazione è esponenzialmente cambiata. Gli avvistamenti sono ormai prassi quotidiana. Ma se di giorno gli incontri ravvicinati sono generalmente gestibili, al calar della sera diventa un po’ più complicato. Soprattutto per chi si trova alla guida (anche di un mezzo a due ruote) e se li trova a bordo strada, peggio ancora ad attraversare la carreggiata d’improvviso. Situazione barbina anche per chi possiede orti o coltivazioni, dove i quadrupedi non fanno sconti durante le loro scorribande notturne.
Va ricordato, però, che i cinghiali sono animali selvatici e rifuggono l’uomo: in pratica non vedono l’ora di scappare se si trovano un umano davanti. Come dargli torto. Restare calmi risulta quindi fondamentale, specie se ci sono i cuccioli o se ci sono cani nei pressi (che è bene tenere al guinzaglio). Per il resto, in caso di incontro face to face, allontanarsi con tranquillità e lasciare sempre una via di fuga al cinghiale è la cosa migliore.
Ora, nessuno ce l’ha coi simpaticissimi cinghiali, ci mancherebbe, ma forse sarebbe il caso di fare qualcosa, visto che ormai la loro presenza è divenuta pressoché quotidiana. A meno che non si stia studiando un piano per ripopolare la città sostituendo gli abitanti, che sono sempre di meno, con i suini.














