
La sfilata carnascialesca de “Li Carrajate”
A margine del nostro approfondimento pubblicato sul Gruppo Sarti Piceni (leggilo qui) abbiamo ricevuto una simpatica mail dagli amici dello storico gruppo mascherato del Carnevale ascolano “Li Carrajate” che ci segnalano «per completezza d’informazione» la loro vittoria, come gruppo più votato, nell’edizione del 1998. Quando la rassegna ascolana di alta sartoria era già molto popolare in città, e si apprestava a divenire manifestazione di eccellenza a livello nazionale nel ventennio successivo.

La parodia della sfilata di moda, con tanto di apposita locandina, affettuosamente irriverente nei confronti delle modelle e dei modelli originali, e premiata dal pubblico e dalla giuria con l’assegnazione della Mascherina per i gruppi più numerosi, trovò ambientazione proprio in Piazza del Popolo. Nel punto stesso che aveva ospitato, decretandone lo straordinario successo, di quella autentica.
Fu, quello, uno dei pochissimi cambi di location nella storia dello storico gruppo, che tradizionalmente, dal 1988, alloca le proprie, attese e apprezzate, performances carnevalesche in piazza Simonetti. Il frontman dei “Carrajate” è Amedeo “Meme” Lanciotti, non a caso scelto come interprete, fedele e scanzonato, anche della maschera ufficiale e storica del Carnevale ascolano in piazza, di Buonumor Favorito.
Una squadra vincente, fra le più numerose e applaudite del Carnevale ascolano, che raccoglie una nutrita equipe di fedelissimi. I fratelli Franco ed Enzo Bruni, figli dell’indimenticabile Lolò (al secolo Rodolfo Bruni) anima amata e popolarissima, con la sua storica merceria, a Li Callare. E poi Claudio Cocci, Maurizio e Massimo Tranquilli, Paolo Malavolta, Massimo Ferranti, Paolo Cappelli, Tonino Vittori, Attilio Sacripanti e Alberto Luzi.

Gruppo originale a cui si sono aggiunti strada facendo, Alfredo Nepi, Gianmarco “Giammy” Lanciotti, Francesco Baiocchi, Claudio Ciarrocchi, Nerio Masia, Piero Canala, Alessandro Ciprietti e Fabio Formica.
Una già vasta formazione che è andata poi allargandosi fino a toccare, in qualche occasione, il numero, probabilmente record, di 70 elementi. Una delle prime mascherate su una sfilata di bellezza per cani all’origine del nome, “Li Carrajate”, del gruppo che ha dato vita, negli anni, a memorabili gags come “Lu Presepe di Fra Cucchi'”, “Miss Italia”, “C’era na vodda Ngicche Revodda”, “A tiempe de Carle Coteca” e “Lu perdi’ ne lu vogghie senti'” fra le tantissime altre.

La storie di Walter: Gruppo Sarti Piceni, l’orgoglio del saper far bene














