Non sarà una semplice manutenzione, ma la sostituzione completa del caratteristico ponticello che attraversa il laghetto ornamentale dell’area verde di via Pasqualetti, l’ex viale delle Palme. Il Comune di San Benedetto ha infatti disposto un intervento per rimuovere il manufatto esistente, ormai deteriorato, e installarne uno nuovo, mantenendo le caratteristiche estetiche dell’attuale struttura e l’impostazione del piccolo specchio d’acqua in stile giapponese.
La decisione arriva dopo un sopralluogo effettuato dal personale tecnico comunale, durante il quale sono state rilevate condizioni tali da non garantire più adeguati livelli di funzionalità, sicurezza e durabilità. Da qui la necessità di eliminare il potenziale pericolo per chi frequenta l’area verde e, contemporaneamente, conservare l’assetto ornamentale del laghetto, nel quale il ponte rappresenta anche un elemento caratterizzante dal punto di vista paesaggistico. Per realizzare l’intervento l’amministrazione ha affidato direttamente i lavori alla Nuove Prospettive Coop. Sociale, con sede a Villa Sant’Antonio, nel territorio di Ascoli Piceno. La cooperativa aveva presentato un’offerta da 6.050 euro oltre Iva, giudicata congrua dal Comune rispetto alle lavorazioni previste e alle caratteristiche richieste per il nuovo manufatto. La spesa complessiva ammonta così a 7.381 euro, Iva compresa.
L’operazione comprenderà la rimozione e disinstallazione del vecchio ponte, il carico, trasporto e conferimento dei materiali di risulta presso un impianto autorizzato, quindi la fornitura, il trasporto e la posa del nuovo manufatto, con il relativo fissaggio. Il nuovo ponte dovrà avere caratteristiche di resistenza, stabilità e sicurezza adeguate all’attraversamento pedonale e, allo stesso tempo, inserirsi nel contesto del laghetto senza modificarne l’impostazione estetica.
L’intervento è stato finanziato con fondi del bilancio comunale 2026 e la determina, firmata il 23 settembre, individua come responsabile unico del progetto il geometra Lanfranco Cameli.
Il piccolo ponte, dunque, è destinato a cambiare volto, ma senza perdere la sua funzione e soprattutto senza stravolgere uno degli elementi più riconoscibili dell’area verde di via Pasqualetti.















