Serviva difendere il doppio vantaggio conquistato all’andata, ma la Samb ha deciso di fare molto di più. Al termine di una partita al limite dell’incredibile, i rossoblù espugnano Macerata per 6-5 dopo essere stati sotto di tre reti e conquistano con pieno merito il passaggio al secondo turno della Coppa Divisione.

Samb vittoriosa a Macerata
L’avvio è da incubo e rievoca immediatamente i fantasmi della gara di sette giorni prima. I padroni di casa trovano infatti il doppio vantaggio nei primi minuti, replicando il copione dell’andata. Per la squadra di mister Seghetti la situazione si complica ulteriormente a causa delle numerose assenze: oltre a Gomez, Belleggia e capitan Mindoli, i rossoblù perdono anche Sgolastra e il giovane Lorenzo Ciotti per problemi muscolari tra il riscaldamento e le prime battute del match. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-0 dei maceratesi, risultato che ribalta momentaneamente il discorso qualificazione e spedisce i padroni di casa virtualmente al turno successivo.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Dopo appena un minuto Renki riaccende le speranze firmando il 3-1. La reazione dei locali è immediata e porta al nuovo allungo, ma la Samb continua a restare in partita. Paolucci accorcia ancora le distanze, salvo poi vedere gli avversari portarsi fino al 5-2. Un punteggio pesante, maturato nonostante un predominio territoriale spesso favorevole ai sanbenedettesi.
È a quel punto che emerge il carattere della squadra rossoblù. Con una rosa ridotta all’osso, Seghetti si affida con coraggio al power play. Una scelta inizialmente dettata dalla necessità di amministrare il possesso e consentire ai suoi di recuperare energie, ma che si trasforma presto nell’arma decisiva della partita. Il portiere di movimento crea superiorità numerica nella costruzione del gioco e la Samb inizia a macinare occasioni.
La rimonta assume così i contorni dell’impresa. Galanti firma una doppietta che riapre completamente il confronto, Sandro Ciotti trova la rete che avvicina ulteriormente i rossoblù e, nel finale, arriva la firma più significativa. È quella di Sestili che, nonostante i problemi fisici, stringe i denti, si mette a disposizione della squadra nel power play e realizza il gol del definitivo 6-5.
Un parziale di 4-0 che certifica la forza di un gruppo capace di reagire alle difficoltà, agli infortuni e a una gara che sembrava compromessa. Una vittoria costruita con carattere, organizzazione e spirito di sacrificio, valori che hanno permesso alla Samb di trasformare una serata complicatissima in una delle partite più emozionanti dell’inizio di stagione.
Archiviata la qualificazione, l’attenzione si sposta ora sul campionato. Sabato prossimo i rossoblù debutteranno nel campionato nazionale di Serie B davanti al proprio pubblico contro il Cus Ancona, con l’entusiasmo di chi ha già dimostrato di saper non mollare mai.














