Cinquant’anni dalla sua istituzione in Riviera. La Capitaneria di porto non si limita a celebrare ciò che è stata: apre le proprie porte alla città, racconta la propria storia, mostra uomini e mezzi e guarda alle sfide di un mare che continua a rappresentare, per San Benedetto, molto più di una semplice risorsa. È una parte della sua identità, della sua economia e della sua memoria. E il filo che unisce passato e futuro, oggi, passa proprio da qui.
Mezzo secolo di storia che si intreccia profondamente con quella di San Benedetto del Tronto, della sua marineria e del suo porto. La Capitaneria di porto – Guardia Costiera si prepara a celebrare questo anniversario importante, non soltanto per il Corpo, ma per l’intera città, con due giornate di iniziative pensate per ripercorrere il cammino compiuto e, allo stesso tempo, interrogarsi sulle sfide che attendono il mondo marittimo.
Un programma ricco, sostenuto dall’Amministrazione comunale, che coinvolgerà istituzioni, operatori del comparto marittimo, ricercatori, associazioni e cittadini. Una festa della città e del suo rapporto con il mare, dunque, ma anche un’occasione per raccontare il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne della Guardia Costiera, impegnati nella sicurezza della navigazione, nella salvaguardia della vita umana in mare, nella tutela dell’ambiente e nella vigilanza sulle attività marittime.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre al teatro Concordia, dove alle 17, con afflusso degli ospiti dalle 16.30, prenderà il via il convegno “Navigare il futuro: iniziative sostenibili per l’economia blu da San Benedetto del Tronto all’Europa”. L’iniziativa rientra nell’European Maritime Day in My Country e metterà al centro alcuni dei temi destinati a caratterizzare il futuro delle comunità costiere: economia blu, sostenibilità, innovazione e sviluppo. Ad aprire i lavori saranno il comandante del Compartimento marittimo e del porto di San Benedetto, capitano di fregata Giuseppe Quattrocchi, il sindaco Nicola Mozzoni, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale Mirco Carloni. A guidare il confronto saranno Massimiliano Ossini e il capitano di corvetta Alessandro Barra.

La presentazione ufficiale delle celebrazioni per i 50 anni della Capitaneria di porto sambenedettese
Sul palco si alterneranno quindi competenze diverse, a testimonianza di quanto sia ampia la sfida legata al futuro del mare: l’ingegnere Stefano Novelli, esperto di storia locale, Michele Del Zompo, presidente dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi, la ricercatrice dell’Università di Camerino – sede di San Benedetto Martina Capriotti, il direttore dell’Istituto CNR-IRBIM Gian Marco Luna e il professor Valerio Temperini, associato al Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche.
Alle 18.45 il programma entrerà nel vivo con una tavola rotonda dedicata alle prospettive dell’economia blu, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo delle comunità costiere. A moderarla saranno ancora Ossini e il capitano di corvetta Ylenia Ritucci. Al confronto parteciperanno l’ammiraglio ispettore Massimo Seno, direttore marittimo delle Marche, il segretario generale dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale Fabrizio Marilli, un rappresentante della Regione Marche competente in materia di pesca e demanio marittimo e l’assessore comunale al Demanio marittimo, Commercio e Attività produttive Luigi Anelli.
A chiudere la prima giornata sarà un momento di particolare rilievo: un’intervista esclusiva all’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Venerdì 2 ottobre, invece, i riflettori si sposteranno direttamente nella sede della Capitaneria, nel piazzale Sansolini. Alle 10.30 è in programma la cerimonia militare per il 50° anniversario, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, del comandante generale del Corpo e del direttore marittimo delle Marche. Sarà anche l’occasione per riunire idealmente le diverse generazioni che hanno fatto la storia della Capitaneria sambenedettese: saranno infatti presenti gli ex comandanti che si sono avvicendati in questi cinquant’anni, insieme agli ex colleghi militari e civili e ai loro familiari.
Una celebrazione del passato che non sarà però soltanto simbolica. Al termine della cerimonia, infatti, il pubblico distribuito lungo tutto il bacino portuale potrà assistere a una dimostrazione operativa degli assetti aeronavali della Guardia Costiera, con le attività di ricerca e soccorso, la sicurezza della navigazione, la vigilanza sulla pesca e la tutela dell’ambiente marino portate sotto gli occhi degli spettatori. Nel pomeriggio, alle 16.30, la festa proseguirà alla Palazzina Azzurra, dove sarà inaugurata la mostra storico-fotografica dedicata al porto e alla Capitaneria di San Benedetto. Un percorso realizzato in collaborazione con la sezione sambenedettese della Lega Navale Italiana, che curerà la parte dedicata all’ammiraglio Agostino Straulino.
La mostra sarà presentata da Timoteo Sceverti e Doriana Marini, prima del taglio del nastro affidato alla madrina dell’evento, Valentina Angelotti, e della visita guidata. L’esposizione sarà divisa in due sezioni: al piano terra la storia fotografica del porto e della Capitaneria di San Benedetto; al primo piano il percorso dedicato alla memoria di Straulino, realizzato dalla Lega Navale Italiana. Immagini, documenti e testimonianze accompagneranno così i visitatori in un viaggio attraverso la storia marittima della città e l’evoluzione della presenza della Guardia Costiera sul territorio. Ma le celebrazioni non finiranno qui.
Tra gli eventi collaterali ci sarà infatti la possibilità di salire a bordo di Nave Peluso – CP 905, pattugliatore d’altura della Guardia Costiera impegnato nelle attività di ricerca e soccorso, sicurezza della navigazione, controllo della pesca e tutela dell’ambiente marino. Un’occasione pensata anche per cittadini, studenti e appassionati, che potranno conoscere più da vicino uomini, mezzi e attività quotidiane del Corpo. Le visite saranno possibili venerdì 2 ottobre dalle 14.30 alle 17, sabato 3 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica 4 ottobre negli stessi orari. Nelle giornate del 2 e del 3 ottobre ci sarà inoltre una particolare attrazione: un Photo-Booth con intelligenza artificiale permetterà ai visitatori di indossare virtualmente la divisa della Guardia Costiera e portarsi a casa un ricordo delle celebrazioni.
A sintetizzare il significato dell’anniversario è il comandante Giuseppe Quattrocchi, che sottolinea come il cinquantesimo rappresenti «un traguardo importante per tutta la comunità marittima sambenedettese» e, soprattutto, un’occasione per rendere omaggio alle donne e agli uomini che hanno servito il mare con professionalità, dedizione e spirito di servizio. Uno sguardo al passato, dunque, ma con gli occhi puntati sulle nuove sfide della sicurezza, della legalità e della tutela dell’ambiente marino.
Un legame, quello tra Capitaneria e città, ribadito anche dal sindaco Nicola Mozzoni, secondo il quale sostenere queste celebrazioni è stato «naturale e doveroso», perché appartiene al sentimento della comunità sambenedettese il rapporto con gli uomini e le donne della Capitaneria, che lavorano fianco a fianco con la marineria, «il cuore antico e autentico di San Benedetto del Tronto». E proprio il mondo della marineria e della nautica ha voluto far sentire la propria voce.
Il presidente del Circolo Nautico Sambenedettese, Giacomo Forti, ha rivolto alla Capitaneria non semplici auguri, ma un ringraziamento per un rapporto di collaborazione e reciproca stima consolidato nel tempo. Un rapporto che si è manifestato ancora di recente durante i campionati italiani e mondiali Platu 25, quando la collaborazione della Capitaneria è stata fondamentale per lo svolgimento di manifestazioni capaci di portare in Riviera equipaggi e attenzione da tutta Italia e dall’estero.
E quando le celebrazioni ufficiali saranno ormai alle spalle, arriverà un altro appuntamento destinato a prolungare questo speciale anniversario. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, infatti, la Capitaneria di Porto di San Benedetto sarà protagonista delle Giornate FAI d’Autunno, essendo stata indicata come l’unica Capitaneria scelta a livello nazionale per l’iniziativa. Un riconoscimento che aggiunge ulteriore significato a un compleanno speciale.















