Sul palco del teatro offidano, patrimonio Unesco, arriva da Roma la Bottega dei RebArdò con “Grisù, Giuseppe e Maria” di G. Clementi. Dopo l’esordio nel segno di Eduardo De Filippo, prosegue così il Festival Serpente Aureo. Appuntamento domenica 4 ottobre alle 17.15 con il secondo appuntamento della decima edizione.

 

Il cast della commedia teatrale

La storia è ambientata in una sagrestia di paese, dove il sacerdote Don Ciro e il suo bizzarro sagrestano devono gestire i problemi di due sorelle: una è sposata con un minatore emigrato in Belgio, l’altra è seria e illibata ma finita nei guai. Sullo sfondo ci sono il dramma dell’emigrazione e la tragedia di Marcinelle del 1956, che costò la vita a 262 minatori, 136 dei quali italiani. Ne nasce una commedia brillante, fatta di equivoci e di stratagemmi orditi con arguzia dal parroco per salvare l’onore delle due donne.

 

La rassegna, organizzata dal Gad’A, andrà avanti fino all’8 dicembre con otto spettacoli selezionati tra 96 candidature arrivate da tutta Italia.

 

Il biglietto costa 9 euro, 6 il ridotto.

 

Info e prevendita: Monja Malavolta, 0736.888616, WhatsApp 333.4358929.

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