
Si è conclusa l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la tradizionale campagna estiva della Guardia Costiera finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero e il corretto utilizzo del demanio marittimo, assicurando al contempo una costante presenza sul territorio a tutela di cittadini, turisti e operatori del mare.
L’attività, coordinata dalla Direzione Marittima delle Marche, ha interessato l’intero litorale regionale attraverso le Capitanerie di porto di Ancona, Pesaro e San Benedetto del Tronto e i rispettivi Uffici marittimi dipendenti, con l’impiego quotidiano di personale, mezzi navali e pattuglie terrestri.
Nel corso dell’operazione sono stati effettuati complessivamente 9.174 controlli: 4.845 in materia di demanio marittimo, 2.851 per la tutela ambientale e 1.478 nel settore della nautica da diporto.
L’attività di vigilanza ha portato all’accertamento di 280 illeciti amministrativi, mentre sono state cinque le comunicazioni di notizia di reato trasmesse all’Autorità giudiziaria.
Particolare attenzione è stata riservata alla salvaguardia della vita umana in mare e alla sicurezza della balneazione. Nel periodo dell’operazione le Sale operative della Guardia Costiera hanno coordinato diversi interventi di ricerca e soccorso che hanno consentito di assistere o soccorrere 51 persone e 17 unità da diporto.
Nell’ambito dei controlli dedicati alla nautica da diporto è proseguita anche nel 2026 l’attività connessa al “Bollino Blu”, finalizzata a razionalizzare i controlli sulle unità e ad evitare inutili duplicazioni degli accertamenti.
Nel corso della campagna sono stati rilasciati 254 Bollini Blu: 66 nella provincia di Ancona, 88 in quella di Pesaro e Urbino e 100 nelle province di Ascoli Piceno e Fermo, tratto di costa di competenza della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto.
Il bilancio di “Mare e Laghi Sicuri 2026” conferma l’impegno della Guardia Costiera delle Marche nel garantire una fruizione sicura, responsabile e sostenibile del mare e delle coste, attraverso un’attività che integra soccorso, prevenzione, controllo e tutela dell’ambiente.
La conclusione della campagna estiva non determina una riduzione dell’attività di vigilanza: i controlli proseguiranno durante tutto l’anno nell’ambito dei compiti istituzionali di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare, tutela dell’ambiente marino e costiero e vigilanza sul corretto utilizzo del demanio marittimo.
In caso di emergenza in mare è possibile contattare il Numero unico europeo 112 o il Numero Blu 1530, gratuito e attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.














