Che il sottopasso di Via Mare debba essere riqualificato è ormai fuori di dubbio. Lo è da anni: anni in cui i cittadini di zona, dietro la spinta del comitato di quartiere Porto d’Ascoli Centro, ha posto il tema all’attenzione dell’Amministrazione comunale.  Ed è di ieri l’ultimo “blitz” dell’associazione, che ha rilevato nuove problematiche al di sotto dell’infrastruttura.

 

E’ con una nuova missiva che Elio Core, presidente del comitato, chiede al sindaco di porre fine ai continui disagi cui va incontro la popolazione locale: «Da un sopralluogo effettuato dal comitato di quartiere il 7 ottobre – scrive Core – abbiamo repertato la presenza di acqua nel tunnel e le pareti gonfie in entrambi i lati, le quali potrebbero causare gravi danni alla struttura, con conseguenze facilmente intuibili».

 

«Riteniamo che sia giunto il tempo di porre in essere disposizioni atte a rimuovere questo problema, rimasto insoluto da moltissimi anni, peraltro causa di continue contestazioni e polemiche – conclude Core – Basta attese e promesse, vogliamo la soluzione del problema, nell’interesse della collettività».

 

Recentemente la questione è stata protagonista di un nuovo confronto tra Rfi e Regione Marche. Il disagio principale del sottopasso è che è ormai troppo stretto per la viabilità attuale, quindi ci vorrebbe un investimento di circa 12 milioni di euro per un lavoro che restituirebbe ai cittadini un sottopasso transitabile unicamente a veicoli motorizzati, mentre pedoni e ciclisti verrebbero dirottati su un circuito a loro destinato.

 

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