
Uno dei momenti del festival
Una giornata all’insegna della sostenibilità, della partecipazione e della voglia di costruire una comunità più attenta all’ambiente. È questo il bilancio del Cupra per l’Ambiente Festival – Biofestival d’Autunno, che ha visto cittadini, famiglie, associazioni, scuole, imprese e amministratori confrontarsi e partecipare a numerose attività dedicate al riuso, alla prevenzione dei rifiuti e all’economia circolare.

Tra i momenti centrali della giornata di domenica 11 ottobre, l’incontro “Comuni in azione: esperienze che costruiscono il futuro sostenibile”, introdotto dal Lucio Spina, vicesindaco di Cupra, ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sul ruolo delle amministrazioni locali nella transizione verso un modello realmente sostenibile, con particolare riguardo alle azioni per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo di un’alimentazione sana e basata sui prodotti del territorio.
Il sindaco Alessio Piersimoni ha quindi ribadito l’impegno di Cupra nella promozione della sostenibilità ambientale, ringraziando i partner e le realtà del territorio per la collaborazione. Ha sottolineato il valore delle attività rivolte a scuole e imprese, dedicate al riuso, al recupero e alla sensibilizzazione, che oggi rappresentano una vetrina del lavoro svolto durante tutto l’anno per diffondere una cultura della sostenibilità e valorizzare gli investimenti a beneficio della comunità.
Cristina Murri, coordinatrice del Biodistretto Picenum, ha illustrato le attività aderenti al Biodistretto, volte a creare una filiera agroalimentare biologica e territoriale, mettendo in rete aziende agricole, trasformatori, mense e ristorazione, valorizzando le produzioni locali e sostenendo nuove opportunità di mercato e ricerca. Al centro dell’intervento anche il tema degli NGT (nuove tecniche genomiche), incompatibili con i valori del biologico, che vedono il Biodistretto impegnato a promuovere le iniziative dei Comuni per contrastarne la diffusione.

Giovanna Cameli, consigliera di Ascoli Piceno ha evidenziato il legame tra tutela ambientale, alimentazione e salute. Proteggere la terra, l’acqua, i mari e l’aria significa salvaguardare il nostro benessere e la nostra salute.
Alessandra Biocca, assessore alla sostenibilità di Grottammare ha ringraziato i partecipanti per le attività realizzate, volte a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della tutela ambientale. Nei prossimi giorni, l’Amministrazione procederà con una delibera per dichiarare la propria contrarietà agli OGM, sostenendo l’iniziativa del Biodistretto Picenum di portare questa posizione all’attenzione della Regione.
Leonardo Collina, amministratore delegato di PicenAmbiente, ha illustrato gli interventi finanziati dal PNRR per migliorare la raccolta differenziata nei 33 Comuni coinvolti. A Cupra Marittima la percentuale raggiunge il 74%. Tra le novità figurano isole ecologiche di prossimità, cassonetti smart, nuovi mastelli e digitalizzazione dei servizi. È prevista una nuova ricicleria in contrada Boccabianca. Obiettivi finali: incentivare le buone pratiche, introdurre la tariffazione puntuale e favorire sconti sulla TARI.

Il sindaco Piersimoni
Valeria Pallotta, vicesindaca di Altidona, che raggiunge il 79,21% di raccolta differenziata, ha presentato le iniziative di educazione ambientale rivolte a bambini e famiglie, come Il Gioco si rinnova, e collaborazioni con i commercianti per incentivare l’utilizzo di contenitori riutilizzabili.
Simone Capitani, consigliere di Castignano, ha ricordato i numerosi laboratori e le attività per le famiglie che si svolgono abitualmente durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). L’obiettivo è rendere la sostenibilità parte della quotidianità, valorizzando anche le aziende agricole e biologiche del territorio.
Kevin Polini, consigliere comunale di Carassai, ha sottolineato la necessità di migliorare la raccolta differenziata. L’introduzione dei cassonetti smart rappresenta uno strumento utile per incentivare comportamenti virtuosi e migliorare il servizio nell’intera area vasta.
Gianluca Mascetti, consigliere di Maltignano, ha ringraziato l’Amministrazione di Cupra che da anni organizza incontri di formazione e sensibilizzazione sui temi ambientali, suggerendo di adottare questa buona pratica in tutti i Comuni.

In conclusione, si può dire che un Comune Rifiuti Zero è un Comune che riesce a produrre meno rifiuti, limitando gli imballaggi in plastica e favorendo l’economia circolare, ha ribadito Sabrina di Marche a rifiuti zero, indicando nella collaborazione con i cittadini la vera chiave per costruire politiche ambientali efficaci. Ha poi ringraziato i Comuni presenti che promuovono la sostenibilità attraverso progetti di educazione ambientale, come eco-schools, Cupra per l’Ambiente e Ambiente Bene Comune.
Parole che hanno trovato una concreta applicazione proprio nelle attività della giornata e, in particolare, nel Repair Café, uno degli appuntamenti più apprezzati e partecipati del festival.
Nel pomeriggio il Repair Café ha trasformato i principi dell’economia circolare in un’esperienza concreta. Cittadini di diverse età hanno portato oggetti, piccoli elettrodomestici, capi di abbigliamento e altri beni da riparare, mettendosi in gioco insieme ai volontari: le riparazioni di sartoria del Circolo Civico Verde di Grottammare sono state particolarmente apprezzate, con oltre 10 abiti riparati o trasformati, come la gonna di Marta che è diventata una shopper. Tra gli apparecchi elettrici ed elettronici sono stati riparati un robot da cucina, una lampada, degli auricolari, un’aspirapolvere, per un totale complessivo di 22 oggetti diagnosticati e 20 riparati.

Repair Cafè
Il risultato è stato particolarmente significativo: non soltanto oggetti sottratti al circuito dei rifiuti, ma persone che hanno condiviso competenze, imparato nuove abilità e riscoperto il valore della riparazione.
Il successo dell’iniziativa conferma quanto sia forte l’interesse della comunità verso un modello diverso dal “compra e butta”. Il Repair Café ha infatti dimostrato, nella pratica, che spesso ciò che consideriamo un rifiuto può ancora avere una lunga vita.
La giornata ha raccolto attorno allo stesso progetto numerose realtà del territorio, dalle scuole alle associazioni, dalle imprese alle amministrazioni, creando uno spazio di confronto ma anche di partecipazione concreta.
Dalla mostra-mercato dei prodotti agricoli e biologici all’Angolo del Riuso, dal Mercatino dei Bambini alla raccolta delle scarpe da ginnastica usate, fino ai laboratori di riciclo creativo, il festival ha proposto tanti modi diversi per trasformare la sostenibilità in azioni quotidiane.















