
Mimmo Minuto, titolare della libreria “Libri ed Eventi” e presidente dell’associazione “I Luoghi della Scrittura”
Il Comune di San Benedetto intitolerà un luogo alla memoria di Mimmo Minuto, figura enorme nel panorama culturale rivieriasco – e non solo – la cui attività ha coltivato conoscenza e passione nell’immaginario collettivo di numerose generazioni sambenedettesi. E’ la decisione unanime del Consiglio comunale riunitosi nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre, che ha accolto con favore e commozione la mozione proposta da Magherita Sorge (già assessore alla cultura per un decennio) e Fabio Urbinati.
«La figura di Mimmo Minuto rappresenta una presenza di straordinario rilievo nella storia culturale, editoriale e sociale di San Benedetto – recita la mozione letta da Fabio Urbinati – avendole dedicato per decenni il proprio appassionato impegno alla promozione della cultura, della lettura e dell’identità cittadina».
Il consigliere ha doverosamente ricordato come, giunto dalla Sicilia nel 1965, Minuto abbia maturato, sin dalla giovane età, importanti esperienze nel mondo dell’editoria, collaborando con le realtà più prestigiose del nostro Paese e dando voce anche al circuito indipendente. Al 1974 risale la fondazione della storica libreria “La Bibliofila”, mentre la rassegna “Incontri con l’autore” mosse i primi passi a partire dal 1981: a questa avrebbe fatto seguito, nel 2010, la nascita dell’associazione I Luoghi della Scrittura, piattaforma di numerose iniziative culturali, tra cui “Piceno d’Autore”, l’incontro con i finalisti del Premio Strega nonché il festival “La Risacca dei Ricordi”. Minuto fu anche incaricato dal Consiglio regionale delle Marche per il coordinamento del padiglione al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2011 fu insignito del Gran Pavese Rossoblù.
Riassumere in poche righe i meriti e le attività svolte da Minuto sarebbe impossibile: da qui la necessità di ricordarlo e soprattutto conservarne la memoria e svilupparne l’eredità, attraverso l’intitolazione di uno spazio pubblico di rilievo culturale. Il Comune, con la decisione di ieri, ha assunto l’impegno ad avviarne il percorso amministrativo. Tutto sta ora a individuare il luogo più idoneo.
«Voglio ricordare che alcuni decenni fa San Benedetto fu definita “deserto culturale” – ha concluso Sorge – Tra gli uomini di cultura all’epoca presenti in questa città, Mimmo Minuto si ribellò a questo epiteto, e cominciò ad occuparsi di cultura in collaborazione con le istituzioni. La sua dote principale, oltre alla competenza e alla passione per San Benedetto, è stata la sua grandissima generosità. Tendeva a fare gruppo e sinergia: in questo ha aiutato tanto gli enti pubblici».














