
I dispositivi con rappresentanti della Polizia locale di Ascoli e della Croce Verde e il presidente Maurizio Ramazzotti
Dodici nuovi defibrillatori per rafforzare la rete dei dispositivi salvavita ad Ascoli e garantire che quelli già presenti siano sempre efficienti. Il Comune investirà 20mila euro per rinnovare la dotazione, mentre alla Croce Verde sarà affidato il compito di occuparsi dei controlli periodici e della manutenzione degli apparecchi di proprietà comunale.
L’intervento nasce dalla ricognizione effettuata dalla Croce Verde con il supporto di un tecnico specializzato sui 31 defibrillatori in dotazione al Comune. Dalle verifiche è emersa la necessità di sostituirne nove e di intervenire su un altro dispositivo, cambiando batterie e piastre.
Il lavoro della Croce Verde sarà centrale anche nella gestione successiva. Il servizio prevede controlli trimestrali direttamente nei luoghi in cui sono installati gli apparecchi, verifiche con un tecnico specializzato, interventi tempestivi in caso di malfunzionamenti e raccordo con la Centrale operativa del 118.
I dispositivi sono destinati a garantire una maggiore copertura in città, anche presso farmacie, strutture e impianti sportivi. L’obiettivo è assicurare che gli strumenti siano accessibili e pronti all’uso in caso di arresto cardiaco, quando la rapidità dell’intervento può risultare decisiva.
È inoltre prevista l’organizzazione di un corso di rianimazione cardiopolmonare rivolto ai farmacisti, per rafforzare la capacità di risposta alle emergenze. Il Comune sta predisponendo ulteriori incarichi alla Croce Verde per il monitoraggio complessivo della rete.
«La sicurezza dei cittadini passa anche attraverso la presenza di strumenti salvavita accessibili, efficienti e pronti all’uso», ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti, sottolineando l’importanza della manutenzione e dei controlli regolari.














