
Caso ProMarche, il Comune è intenzionato a proporre ricorso in Consiglio di Stato
Il Consiglio comunale di San Benedetto tornerà a riunirsi sabato 24 ottobre alle 8. Ben 15 i punti all’ordine del giorno, tra cui le variazioni di bilancio e la questione dell’ospedale nuovo.
Si comincerà proprio l’interrogazione di Bottiglieri, Zappasodi, Sorge, Urbinati sullo stato di avanzamento dell’iter del nuovo nosocomio, per poi passare a quella di Canducci e Bovara sul canile comprensoriale. Sempre i due consiglieri di Avs-Psi-Reti Civiche presentano un’interpellanza sul progetto della nuova struttura della residenza “Anni Azzurri San Giuseppe” e sull’emergenza abitativa e sull’accesso alla casa;
Si passa dunque all’approvazione del rendiconto consolidato 2025 comprensivo dei risultati dell’istituzione “Vivaldi” e del bilancio consolidato 2025 del gruppo “Città di San benedetto del Tronto”, che comprende, oltre al Comune, gli enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate. Altro punto centrale sarà quello relativo al monitoraggio delle entrate e le variazioni di bilancio. Si segnalano, in tal senso, maggiori entrate dall’addizionale Irpef di 272.572,04 euro nel bilancio 2026 e di 327.173,51 euro nel bilancio 2027 e 2028 e dall’imposta di soggiorno per 50.000 euro, dal canone unico patrimoniale per i mercato di 50.000 euro; minori entrate invece dai parcheggi a pagamento estivi, legati alla grandinata, per 50.000 euro; tra le maggiori spese da sostenere, 112.000 euro per aumenti delle utenze e, nel biennio 2027/2028, 235.000 euro di spesa legata ai premi assicurativi.
Grande attesa, ovviamente, per la vicenda delle variazioni legate all’affidamento del servizio di cremazione all’Azienda Multiservizi. Punto che, nell’ultimo Consiglio, è stato ritirato. Dopo la nomina di due rappresentanti del Consiglio nella commissione del mercato ittico si passerà a discutere la variante per la riqualificazione e salvaguardia del patrimonio edilizio urbano.
Per ultimo punto, infine, c’è la mozione presentata da Canducci, Bovara, Zappasodi, Urbinati, Sorge, Bottiglieri, Leone, Alfonsi che propone una riforma per il conferimento del Gran Pavese Rossoblu.














