Scatta domani, di buon mattino, l’operazione decoro della nuova amministrazione comunale. Prima tappa: Viale De Gasperi. In campo, già dalle ore 6, ci saranno diversi operatori. Dalla PicenAmbiente alla Multi Servizi, passando per Cpl-Concordia, fino ai servizi municipali Aree verdi, Ambiente e Manutenzione, senza dimenticare la polizia locale.

 

I dettagli sono stati illustrati oggi, in Comune, dall’assessore Stefano Muzi, che detiene deleghe specifiche in questi ambiti. L’intervento si articola su più fronti: controlli ed eventuali potature delle essenze arboree; rimozione delle locandine affisse abusivamente e degli adesivi; verifica delle esche topicide e, se necessario, ricarica di quelle vuote; controllo della pubblica illuminazione; lavaggio delle strade; ricognizione sullo stato del manto stradale, con successivi interventi migliorativi.

 

Stefano Muzi e Antonio Capriotti

Verranno anche rimosse le biciclette parcheggiate irregolarmente. Secondo una stima di Muzi, soltanto lungo viale De Gasperi ce ne sono ben 140. «Approfitto per lanciare un appello ai proprietari – ha detto l’assessore – affinché le rimuovano autonomamente prima dell’intervento dei vigili». Lunedì la task-force si concentrerà sul tratto compreso tra Via Montello e Via Formentini, per poi riprendere mercoledì, così da non congestionare eccessivamente il traffico nella mattinata del mercato del martedì, da Via Formentini fino alla fine del viale.

 

«Questi interventi straordinari si affiancano a quelli di ordinaria amministrazione e si concentrano in aree della città che, nel periodo estivo, vengono un po’ lasciate in secondo piano, considerando che d’estate la priorità viene data al centro e al lungomare», prosegue l’esponente dell’Amministrazione Mozzoni. La prossima tappa sarà a novembre a Porto d’Ascoli, in un’area ancora da definire, per poi proseguire fino a giugno. Seguirà una pausa estiva, con la ripresa degli interventi nell’autunno 2027. Secondo i piani dell’attuale amministrazione, si interverrà almeno una volta in ciascuno dei 16 quartieri sambenedettesi.

 

Con onestà intellettuale, Muzi ha ricordato come le basi di questa operazione fossero già state gettate dal suo predecessore Antonio Capriotti, oggi consigliere comunale di maggioranza, durante la precedente amministrazione. «Noi daremo continuità a questo intervento – sottolinea Muzi – che non è affatto semplice, visto che occorre coordinare in modo sinergico diversi soggetti». Muzi ha anche annunciato che saranno presto ripristinate tre fontane cittadine ferme da diverso tempo: quella a raso di San Filippo Neri, la Fontana del Principe in Viale Moretti e quella ad anfora all’interno della pineta Pasqualetti.

 

L’Amministrazione, inoltre, è al lavoro per riportare in funzione la storica fontana di Piazza Nardone, davanti alla chiesa della Marina, ferma da molti anni a causa di problemi di infiltrazioni idriche nel parcheggio interrato sottostante.

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