A Grottammare ci sono strade in cui anche la semplice uscita di casa diventa complicata. È il caso di via del Giglio, dove un fitto canneto si protende sulla sede stradale, arrivando a coprire parzialmente gli accessi alle abitazioni e i veicoli parcheggiati. Una situazione documentata dalle fotografie dei residenti, che chiedono da tempo una soluzione.

La situazione in via del Giglio

 

A portare la vicenda all’attenzione pubblica è Marco Sprecacè, consigliere comunale di Grottammare, che, dopo aver raccolto la segnalazione di una residente, ha deciso di inviare una Pec direttamente a Ferrovie dello Stato, chiedendo un sopralluogo e un intervento tempestivo per verificare la provenienza della vegetazione e individuare le azioni necessarie a risolvere il problema.

 

La residente riferisce di aver segnalato più volte la situazione al Comune, senza che, per quanto a sua conoscenza, siano seguiti interventi risolutivi. Una circostanza che alimenta la comprensibile esasperazione di chi si trova a convivere quotidianamente con un problema che continua a persistere.

 

Il canneto, particolarmente esteso, invade infatti una parte significativa della strada e rende meno agevole il passaggio, oltre a compromettere la piena fruibilità degli ingressi delle abitazioni. Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di una criticità che riguarda la manutenzione, il decoro e la vivibilità di una zona residenziale.

 

«Quando una cittadina segnala ripetutamente un problema e non vede arrivare una soluzione, è necessario attivarsi per cercare una risposta concreta. Per questo ho deciso di scrivere direttamente a Ferrovie dello Stato, chiedendo di verificare la situazione e di intervenire qualora la vegetazione ricada nella propria competenza», dichiara Sprecacè.

 

La richiesta è rivolta anche a fare chiarezza sulle responsabilità. Se il canneto proviene da un’area ferroviaria, sarà necessario che il soggetto gestore verifichi e affronti la situazione per quanto di propria competenza. Parallelamente, il Comune dovrà valutare gli interventi necessari sulla viabilità e sulla pulizia della strada, ambiti che non possono essere trascurati.

 

«Non è nostra intenzione alimentare uno scaricabarile tra enti. Al contrario, vogliamo che ciascuno faccia la propria parte. I residenti hanno diritto a risposte e interventi concreti, non a dover ripetere continuamente le stesse segnalazioni senza sapere quando il problema verrà affrontato», prosegue il consigliere.

 

Sprecacè chiede quindi a Ferrovie dello Stato di effettuare quanto prima un sopralluogo, accertare l’origine della vegetazione e indicare le tempistiche per gli eventuali interventi. Al Comune di viene chiesto, contestualmente, di verificare le condizioni della strada e di fornire risposte ai cittadini che riferiscono di aver già rappresentato la criticità.

 

 

 

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