
L’Atletico Ascoli festeggia la prima vittoria stagionale in trasferta
Dilaga l’Atletico Ascoli che nell’ottava giornata del campionato di Serie D si impone per 5-1 sul Lanciano. Una gara a senso unico con i padroni di casa sempre nella metacampo avversaria e assoluti padroni del gioco. Unica attenuante per gli ospiti quella di essere rimasti in dieci dopo soli venti minuti di gioco ma per quello che si è visto in campo oggi l’Atletico Ascoli era nettamente superiore.
La cronaca
Neanche un minuto che arriva il primo gol. Minicucci scappa sulla destra entra in area e mette in mezzo. Sul secondo palo è appostato Maio che di sinistro mette dentro. Sfrutta il momento l’Atletico Ascoli e al 5’ Minicucci ha l’occasione per raddoppiare ma è bravo il portiere Pirini a respingere la conclusione dell’attaccante bianconero. Nonostante il predominio bianconero il Lanciano trova il pari al 7’ con una azione di rimessa. L’esterno Barlafante si incunea sulla fascia destra e appena dentro l’area viene “toccato” da Pesoli e cade in area. L’arbitro indica il dischetto tra le proteste dei bianconeri. Dagli undici metri Kyeremateng spiazza Zagaglia e rimette in equilibrio la partita. Al 16’ conclusione al volo di Minicucci respinta dal portiere lancianese. Al 19’ rosso diretto per Barone che, da ultimo uomo, trattiene vistosamente Maio lanciato a rete. Lanciano in 10. Al 28’ occasionissima Minicucci: l’attaccate si gira in area e lascia partire un gran sinistro che colpisce il palo e esce fuori.
L’Atletico Ascoli attacca, il Lanciano si difende. Al 32’ Muro imbeccato da Guadalupi calcia troppo debolmente. Un minuto dopo è Guadalupi, da ottima posizione, a non inquadrare la porta. Al 41’ Maio di testa: conclusione debole ed imprecisa. Al 42’ Minicucci solo davanti al portiere è fermato dal’arbitro; fuorigioco. Si gioca ad una porta. Al 45’ arriva il gol del raddoppi dell’Atletico Ascoli con Muro, che servito da Minicucci (tunnel su un avversario) di destro, mette dentro.
Nella ripresa è sempre l’Atletico a manovrare il gioco e creare occasioni. Al 10’ Maio, dalla destra, mette in mezzo ma il portiere Pirini riesce a toccare il pallone ed a eludere l’intervento di Guadalupi. Al 15’ arriva il terzo gol con Minicucci dopo un intervento “dubbio” tra Maio e Visani. Sul pallone vagante si avventa Minicucci che di sinistro, solo davanti al portiere, mette dentro. Al 29’ botta di Muro dal limite respinta dal portiere. Sulla ribattuta irrompe Guadalupi che però calcia fuori. Si continua a giocare nella metà campo del Lanciano. Al 31’ colpo di testa di Bianchimano ma il portiere Pirini respinge. Tira il fiato il Lanciano e al 39’ arriva il quarto gol dell’Atletico. Bianchimano imbecca Airoli in area ma Pirini respinge. Irrompe il nuovo entrato Mordini che scaraventa il pallone in fondo alla rete. Il Lanciano va in barca e prende il quinto gol: è ancora Muro ad approfittare dei larghi spazi e solo davanti al portiere mostra la…manita. La partita si chiude qui con i tifosi ospiti che, nonostante la sconfitta, cantano e spronano i propri giocatori.
Le formazioni
ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Zagaglia; Mazzarani, Nonni, Pesoli; De Amicis (28’ st. Lubrano), Muro, Vechiarello, Guadalupi (34’ st. Arioli), Invernizzi (12’ st. Mordini); Minicucci (25’ st. Caiazza), Maio (20’ st. Bianchimano). A disposizione Casadei, Coppola, Maiga Silvestri, Alidori.
All. Simone Seccardini.
LANCIANO (4-2-3-1): Pirini; Braccia, Visani (16’ st. Turella), Barlafante (1’ st. Palmucci), L. Verna, D’Eramo (23’ st. Santirocco), Barone, C. Verna, Kyeremateng (32’ st. De Giosa), Pinzi (16’ st.Becchetti), Zagari. A dispoaizione Butano, Palmucci, Santirocco, De Giosia, Guaglianone, Salerno, Turella, Antenucci, Becchetti.
All. Andrea Pierantoni
ARBITRO: Giovanni Di Palma di Cassino
1° ASSISTENTE: Giuseppe Lentini di Milano
2° ASSISTENTE: Stefano Sibilia di Brindisi
RETI; 1’ Maio, 9’ Kyeremateng su rigore, 45’ pt. E al 46’ st. Muro, 15’ st. Minicucci, 39’ st. Mordini.
NOTE: 19’ pt. espulso Barone. Ammonito Guadalupi (AA). Angoli 4-1; Recupero 1’ pt; 3’ st.; Spettatori 400 circa di cui 270 ospiti.














