Una nuova struttura per rendere più semplice il conferimento dei rifiuti e migliorare l’organizzazione del servizio ambientale. Cupra Marittima si dota della ricicleria di via Ligabue, nella zona artigianale, realizzata con un investimento di circa 400mila euro. L’intervento consente al Comune di superare i limiti del precedente centro di raccolta e di mettere a disposizione spazi più adeguati per la gestione di materiali che non possono essere conferiti attraverso la normale raccolta domestica.

Il varo della nuova ricicleria
La nuova ricicleria nasce per rispondere a esigenze concrete: offrire ai residenti un punto di riferimento per liberarsi correttamente di mobili e altri rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, oltre agli scarti verdi provenienti da giardini e potature. Un servizio particolarmente importante in un comune che, soprattutto durante la stagione turistica, deve fare i conti con un aumento delle presenze e delle necessità legate alla gestione dei rifiuti.
L’opera, sostenuta attraverso i fondi del Pnrr, è stata inaugurata alla presenza del sindaco Alessio Piersimoni e dei rappresentanti di Picenambiente, il presidente Rolando Rosetti e l’amministratore delegato Leonardo Collina. All’iniziativa hanno partecipato anche gli studenti delle scuole locali, a sottolineare il ruolo dell’educazione ambientale nel percorso verso una gestione più consapevole dei rifiuti.
Il trasferimento del servizio da via Taffetani a via Ligabue non riguarda soltanto una diversa collocazione. La disponibilità di spazi più funzionali punta a rendere più agevoli le operazioni di conferimento e gestione dei materiali, con benefici per gli utenti e per gli operatori. La chiusura della vecchia sede apre inoltre la possibilità di ripensare quell’area, situata in una zona vicina al mare e interessata dagli interventi per la pista ciclabile.
Cupra Marittima parte da una base significativa: la raccolta differenziata ha superato il 75%. La sfida, adesso, è consolidare questo risultato e migliorare ulteriormente la qualità dei materiali raccolti, riducendo gli errori di conferimento e la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento indifferenziato.
Accanto alla nuova struttura, il Comune sta portando avanti il percorso di aggiornamento dei servizi, anche attraverso cassonetti informatizzati e isole ecologiche intelligenti. Strumenti che possono integrare il porta a porta e offrire ulteriori possibilità ai cittadini, purché accompagnati da informazioni chiare sulle modalità di utilizzo.
L’investimento da 400mila euro rappresenta dunque un intervento sulle infrastrutture, ma anche un’occasione per rafforzare le abitudini corrette nella gestione quotidiana dei rifiuti. Perché una ricicleria funziona davvero quando alla disponibilità di spazi adeguati si affianca la partecipazione dei cittadini.














