
Capodacqua
Il viaggio del nostro fotografo Alberto Cicchini in alcuni scatti che, più di qualsiasi parola, raccontano storie, volti, macerie di un territorio, quello del Comune di Arquata del Tronto, che non è più lo stesso. Ma che prova a rimanere attaccato alla vita. Grazie alla tenacia dei suoi abitanti.
- Le casette ad Arquata
- Angelo Lavi, gestore del Blue Bar di Trisungo, la cui nuova struttura è attiva a dieci metri dal vecchio bar icona
- Lavi al lavoro
- Francesco Riti ex capo campo di Acquasanta Terme, imprenditore e pilota drone per il dipartimento F.I.S.A. Non smette di lavorare e aiuta la gente con il suo inseparabile drone. Qui in azione a Pretare
- Riti nella sua azienda
- Faete
- Fabio Cortellesi di Capodacqua, alle prese con la legna per riscaldare la sua nuova casa a Centobuchi, spera in un futuro migliore per lui e la popolazione colpita dalla tragedia
- I due fratelli Alessandro e Emanuele Petrucci, sono ripartiti con la storica omonima macelleria
- Quel che resta di Pescara del Tronto
- Due anziani, Alberto e Nazzarena, non smettono di lavorare la terra a Borgo
- Il fotoriparatore Alessandro Paci (figlio di Claudio Paci, storica figura del settore) riapre la serranda del suo negozio con tanta speranza
- Paci nel suo studio
- Capodacqua
- Un cane si aggira tre le rovine di Pretare
- Nella vicina Accumoli è nato il centro commerciale “Monti della Laga” dove Sabrina Valeri ha riaperto il suo negozio di alimentari






























