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Ascoli, punto utile ad Avellino
ma poteva fare bottino pieno
Rigore negato e gol mangiato

SERIE B - I bianconeri passano in vantaggio con Perez, poi pareggia Castaldo. Netto fallo di Bidaoui su Mogos in area. Nel recupero Varela manda fuori da due passi. Recuperato un punto su Pro Vercelli e Ternana
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Perez, appostato sulla linea, segna il gol del vantaggio, complice forse anche una deviazione di Kresic

di Bruno Ferretti

 

Il pareggio ad Avellino è un risultato positivo, ma l’Ascoli esce dal campo con rammarico dopo aver accarezzato il sogno di una vittoria che gli avrebbe consentito di compiere un bel salto in avanti. I bianconeri, infatti, segnano nel recupero e vanno al riposo in vantaggio con il primo gol stagionale di Perez, l’Avellino pareggia al 14’ della ripresa con Castaldo che ribadisce dentro dopo la respinta di un ottimo Ragni su Bidaoui.

La squadra di Cosmi guadagnare un punto su Pro Vercelli (sconfitta in casa dallo Spezia) e Ternana (battuta a Palermo). Vero è che l’Ascoli non vince da otto turni nei quali ha raccolto solo 3 punti e resta all’ultimo posto a quota 16 , dietro Pro Vercelli e Ternana (entrambe a 18), Foggia (19), Entella, Pescara e Brescia (21). Ma Brescia e Pescara devono disputare (domenica) i posticipi ospitando, rispettivamente, Cittadella e Novara. La classifica, insomma, è ancora provvisoria.

Cosmi, rispetto alla precedente partita con l’Entella, cambia modulo tattico e schiera un 3-5-2 che può essere visto anche come 3-5-1-1 perché Varela (comunque autore di una buona prova) non è una punta. Davanti confermato Perez, a centrocampo Carpani al posto di Bianchi che in settimana si era allenato poco, mentre Cinaglia sostituisce Pinto sulla fascia sinistra. Insomma tre novità nella formazione di partenza: Ragni, Cinaglia e Carpani, mentre il portiere Lanni, Bianchi e Pinto vanno in panchina, ma questi ultimi due entreranno nel finale di gara. L’Avellino parte forte sfiora il gol dopo 4 minuti con Castaldo servito davanti alla porta dall’ex bianconero Di Tacchio: salva Ragni con ottimo riflesso. Il portiere si ripete ( 34’) sulla conclusione da fuori dello stesso Di Tacchio e dopo due minuti è Asencio, di testa, a mangiarsi il gol mandando fuori da pochi metri. Il portiere bianconero compie altre due paratone su Didaoui che si dispera. Poi al primo vero tentativo l’Ascoli passa. E’ il primo minuto di recupero e Varela lancia alto verso il secondo palo dove l’avanzato Cinaglia fa la sponda rimettendo di testa in mezzo. Il difensore Kresic si lancia in scivolata per anticipare Perez e la palla finisce dentro. Forse toccano insieme e allora diamo il gol a Perez che la dirigenza bianconera aveva escluso dalla squadra, per lungo tempo, con decisione assai discutibile.

L’Ascoli va così al riposo in vantaggio e sogna di portare a casa l’intero bottino. Resterà una speranza. L’Avellino nella ripresa alza il ritmo e costringe Buzzegoli e compagni ad agire di rimessa. Anche Varela rientra per dare una mano dietro. Il pareggio di Castaldo si concretizza al 14’. Passano tre minuti e l’arbitro Chiffi non concede un rigore all’Ascoli per fallo di Bidaoui in area su Mogos. Il replay televisivo conferma l’errore dell’arbitro di Padova, per il resto impeccabile. Entra Bianchi al posto di Carpani e subito va molto vicino al gol al termine di un contropiede condotto da Varela, ma Radu salva gli irpini. Continua la serie dei cambi: Nell’Avellino entra Ardemani per Asencio, nell’Ascoli Santini per Perez. Proprio Ardemagni si rende subito pericoloso ma Ragni respinge con la gamba, poi il centravanti avellinese va in gol (39’) ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’Ascoli si difende con tenacia secondo lo spirito combattivo portato da Cosmi ma non rinuncia a qualche ripartenza. E nel primo dei cinque minuti di recupero si divora il gol della possibile vittoria. Sul traversone di Buzzegoli, colpisce di testa Varela, lasciato solo in area: ha la porta spalancata davanti ma indirizza fuori. E si dispera. Ma ormai è fatta. E il pensiero di tutti corre già alla partita contro il Pescara che si disputerà giovedì prossimo al Del Duca (ore 20,30) nel turno infrasettimanale.

AVELLINO (4-4-2): Radu; Laverone, Kresic, Marchizza, Falasco; Molina (38’st Camarà), D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Asencio (31’st Ardemagni), Castaldo. A disposizione: Iuliano, Lazzerini, Pecorini, Paghera, Evangelista, Gliha, Moretti. Allenatore: Novellino

ASCOLI (3-5-2): Ragni; De Santis, Padella, Gigliotti; Mogos, Carpani (21’st Bianchi), Buzzegoli, Addae, Cinaglia (28’Pinto); Lores Varela, Perez (36’st Santini). A diposizione: Lanni, Venditti, Florio, Castellano, Parlati, Baldini. Allenatore: Cosmi.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Reti: 46’pt Perez, 14’st Castaldo.

Note: spettatori 4.500 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: Addae e De Santis (As); D’Angelo, Falasco, Asencio, Kresic e Di Tacchio (Av). Angoli 13-3 per l’Avellino. Recupero: 3’+5’.


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