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Pd, Terrani presenta la squadra:
«Niente diktat sulle candidature»

ASCOLI - I democratici pronti iniziano le grandi manovra in vista delle Politiche 2018. Ad anno nuovo grande evento dedicato alla sanità

da sx Marini, Benigni, Pignoloni, Terrani, Calisti, Di Cintio, Spendiani, Capriotti

Sanità e candidature, il Pd provinciale riparte da queste priorità dopo il rinnovo degli organismi direttivi. Alla guida c’è Matteo Terrani che stamane ha presentato la squadra composta da Mario Lazzari (presidente provinciale), Claudio Benigni (tesoriere), Sara Calisti (organizzazione), Emanuela Di Cintio (conferenza segretari dei circoli), Simone Splendiani (vice segretario), Alessio Marini (portavoce), Sara Moreschini (enti locali) Emidio De Santis (dipartimenti territoriali) e Cristina Capriotti (donne dem) e Emilio Pignoloni (ricostruzione). «Innanzitutto voglio sottolineare l’importanza del secondo stralcio del piano delle opere pubbliche post sisma – dice Terrani- si tratta di 100 milioni di investimenti mai ricordati a beneficio del Piceno che diventerà il più grande cantiere d’Europa. Sono somme per opere che altrimenti si sarebbero realizzate in un arco di 50/60 anni. Per capire le dimensioni penso al caso di Folignano dove arriveranno circa 10 milioni di euro a fronte di una normale capacità di investimento annua di 300/350mila euro. Ringraziamo per questo il governatore Ceriscioli anche per lo sblocco dei finanziamenti per l’area di crisi. Il Pd -prosegue- ad anno nuovo organizzerà una grande iniziativa sulla sanità e sull’ospedale unico dove diremo la verità e spero che ogni amministratore si assuma la sua responsabilità. Da parte nostra da decenni stiamo perorando la causa del nuovo ospedale. Non ci interessano il luogo, i tecnicismi o le sirene dei campanili tra Ascoli e San Benedetto>. Capitolo elezioni. A marzo, presumibilmente il 4, si voterà per il rinnovo del Parlamento. Il deputato uscente Luciano Agostini ha annunciato l’intenzione di non ricandidarsi e in casa dem si scaldano i motori per le candidature con i nomi caldi di Paolo D’Erasmo, Valerio Lucciarini e Stefano Stracci in pole position. Terrani indica la strada per arrivare alla designazione dei nomi. «Arriveranno dal basso e quindi non ci saranno diktat o indicazioni dall’alto -mette in chiaro il segretario- e da gennaio coinvolgeremo la conferenza dei segretari di circolo per la scelta. Il 18 a Roma c’è la direzione nazionale del nostro partito che ci farà capire quale sarà lo schema di gioco». «Con la nuova segreteria -dice il vice segretario Simone Splendiani- si apre una fase nuova e sono state superate le criticità del passato. Sono convinto che faremo un buon lavoro ampliando la partecipazione di tutti gli iscritti». «In materia di ricostruzione -conclude Pignoloni- siamo pronti a superare la fase dell’emergenza e grazie ai nuovi strumenti normativi messi in campo come la Sal zero (fondi per l’anticipo ai progettisti) ci sono le condizioni per fare tutto al meglio. Le casette sono in dirittura di arrivo così come le stalle per gli allevatori».


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